lunedì 19 novembre 2018
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Morto il marito, intera famiglia sfrattata dopo 11 anni. “Abbiamo sempre pagato ed ora dormiamo in strada”. La protesta – GUARDA VIDEO

Sfollati, via Santi Pietro e Paolo

Sfollati, via Santi Pietro e Paolo

Siamo stati sfrattati dal Comune”. Un manifesto appeso davanti la sede della Municipalità Stella-San Carlo all’Arena, gente in strada accampata alla buona, sedie, materassi e tanta, tanta rabbia. E’ questa la scena che abbiamo fotografato questa mattina in via Santi Pietro e Paolo, all’ Arenaccia. Una scena che racconta una storia di precarietà e di protesta. Giovanna Onorato, 70 anni, è stata sfrattata con figli e nipoti ed ora non sa dove andare. Insieme ai suoi familiari, presa dalla disperazione, ha occupato una stanza della sede del Parlamentino non solo in segno di protesta ma perché da un giorno all’altro si è trovata senza un tetto sulla testa. L’appartamento del Comune di Napoli dove viveva la donna con i figli era stato dato in locazione al marito, custode dell’intero edificio. Deceduto il consorte, la vedova  ha perso di fatto il diritto di possesso dell’appartamento.  Ma la famiglia ha continuato a vivere nell’abitazione pagando regolarmente il canone di locazione. Sono trascorsi circa 11 anni dalla morte dell’uomo ed adesso è arrivato lo sfratto esecutivo.

Il Comune ha sfrattato ed abbandonato un’intera famiglia – ha dichiarato ai nostri microfoni la nipote di Giovanna Onorato-. Da ben quattro notti stiamo dormendo per strada ed i residenti ci aiutano come possono portandoci del cibo. Adesso non abbiamo nemmeno più una casa anche se per anni lo stesso Comune ha ricevuto puntualmente e regolarmente gli importi della voltura. Allora ci chiediamo perché non sono venuti 11 anni fa?

Il sindaco deve venire da noi immediatamente e deve rendersi conto che ha buttato un’anziana di 70 anni ed i suoi figli in mezzo ad una strada. Noi siamo disoccupati, non abbiamo di cui vivere – ha affermato il figlio Domenico Bastone  -.  Per anni il Comune di Napoli ha incassato i soldi dei bollettini che noi comunque abbiamo pagato. Perché si presentano solo adesso e ci buttano fuori? Vogliamo soluzioni, la situazione è drammatica”.

La protesta della famiglia ha subito destato la solidarietà da parte di numerosi residenti della zona che hanno appoggiato e sostenuto la causa.

Nel frattempo la presidente della Municipalità, Giuliana Di Sarno, si è recata a Palazzo San Giacomo per discutere e trovare una soluzione al caso.

 

Paola Di Matteo