martedì 18 dicembre 2018
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Lascia a casa l’auto e sali a bordo di Moby Health

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Moby HealthEntro il 2025 i cittadini di Helsinki potranno spostarsi senz’auto.
Il piano dovrebbe entrare a regime entro il 2025 
e fa leva sulla presenza pressoché ubiqua degli smartphone fra i residenti della capitale finnica. Il cellulare sarà infatti la chiave di volta attraverso cui prenotare (e pagare), grazie ad un’apposita app, ogni genere di servizio: dal noleggio della bicicletta in bike sharing, al taxi in stile Uber, al minibus al traghetto.  
L’applicazione darà inoltre modo di coordinare in maniera efficiente i vari servizi, informando l’utente di quel che sia il percorso migliore da seguire per giungere a destinazione, e con quale mezzo – o insieme di mezzi.
Una mobilità “su richiesta” che potrebbe far presa soprattutto sulle nuove generazioni, più inclini ad adattarsi e più sensibili, specie al Nord, all’impatto ecologico dei propri comportamenti. Prototipo di questa nuova tendenza è un servizio di minibus lanciato l’anno scorso.
Una valida alternativa alle auto, soprattutto per chi ha disagi motori, la fornisce Moby Health.
Si tratta di una start up innovativa che progetta, sviluppa, sperimenta, produce e distribuisce dispositivi medici ad alto valore tecnologico in grado di soddisfare sia la “richiesta di mobilità” delle persone affette da disagi motori, sia  le “esigenze di orientamento e di sicurezza” dei disabili sensoriali. Grazie al suo pool di professionisti specializzati, alla conoscenza del mercato, all’apertura verso le nuove tecnologie ed al costante aggiornamento, Moby Health è in grado di realizzare prodotti affidabili frutto di una progettazione condotta nel pieno rispetto della normativa di settore.

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Arianna Esposito

Direttore responsabile Linkazzato at Linkazzato
Giornalista pubblicista dal 2012, una laurea in sociologia e una sconfinata passione per l’universo delle parole, bilanciata da una certa avversità per quello dei numeri. A chi mi chiede dove ho lasciato il filo, rispondo che il filo, quello del discorso, raramente lo perdo.