domenica 18 novembre 2018
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Digitale Terrestre, Mediaset: gli schermi continuano ad essere neri

foto articolo mediaset digitale

Problemi nella visualizzazione delle reti Mediaset. Foto: ilquotidianoitaliano.i

Quanti di voi sono impazziti, e stanno tutt’oggi impazzendo, con il digitale terrestre? E quanti da mesi non riescono più a vedere una puntata di “Beautiful” su Canale 5, una trasmissione come “Quarto Grado” su Rete 4 o una puntata dei “Simpson” su Italia 1? Ebbene sì, a due anni dal passaggio al digitale terrestre molti utenti lamentano una completa assenza, sui propri schermi TV,  dei principali canali Mediaset . Tutto è iniziato nel 2012 quando un avviso sulle reti annunciava il trasferimento ad un “canale provvisorio”:

Caro telespettatore,

si è concluso l’assestamento del sistema di trasmissioni tv conseguente al definitivo passaggio al digitale terrestre di tutto il territorio nazionale.

Per essere sicuro di continuare a vedere come sempre Canale5, Italia1 e Rete4, ti consigliamo di procedere alla reinstallazione della lista canali del tuo televisore o del tuo decoder.

L’operazione è automatica, nella maggior parte dei casi basta cercare sul tuo telecomando il tasto “menu” e selezionare la voce “reinstalla lista canali”.

Attenzione: se al termine della reinstallazione non vedi “Rete4” alla posizione 4, “Canale5” alla posizione 5 e “Italia1” alla posizione 6, (anche se vedi ancora “RETE 4 PROVVVISORIO” alla posizione 104, “CANALE 5 PROVVISORIO” alla posizione 105 e “ITALIA 1 PROVVISORIO” alla posizione 106), significa che il tuo impianto d’antenna non è adeguato alla ricezione dei canali effettivi “Rete4”, “Canale5” e “Italia1”.

I canali Mediaset con la scritta PROVVISORIO li puoi vedere ancora per poco tempo, infatti cesseranno le trasmissioni entro dicembre 2012. In particolare “ITALIA 1 PROVVISORIO” cesserà martedì 27 novembre 2012, “RETE 4 PROVVISORIO” e “CANALE 5 PROVVISORIO” cesseranno martedì 4 dicembre 2012.

Ti suggeriamo quindi di reinstallare subito la tua lista canali: in caso di ricezione non corretta, avrai il tempo necessario per procedere, anche con l’aiuto di un tecnico se necessario, all’adeguamento del tuo impianto d’antenna. In questo modo sarai certo di vedere i nostri canali anche nel nuovo assetto televisivo.

Buona visione.

A quanti di voi la famosa “operazione automatica” è andata a buon fine? E quanti invece, dopo centinaia di reinstallazioni andate a vuoto, si sono arresi ed hanno deciso di rinunciare a Rete 4, Canale 5 ed Italia 1? Domande lecite queste, dato che molti italiani non riescono a visualizzare le tre principali reti Mediaset da dicembre 2012, praticamente in seguito allo spegnimento dei canali provvisori. I problemi a cui fanno riferimento sono tanti e disparati: ad esempio,  alcuni utenti riescono a vedere i canali solo in televisioni collocate in alcune stanze della propria abitazione, mentre in altre il video resta nero. Molti invece riescono a configurare le reti solo mediante un decoder esterno perché le nuove TV con digitale incorporato sembrano non riuscire a ricevere il segnale. Oppure altri configurano la Mediaset ad intermittenza o solo in alcune ore del giorno ed infine ci sono utenti che non vedono nulla e basta. Cosa dovrebbero fare? Comprare una nuova TV ? Magari qualche modello meno tecnologico senza decoder interno… Oppure sarebbe meglio un nuovo digitale terrestre? L’espediente più semplice e veloce consisterebbe nel contattare un antennista, come ha suggerito del resto la stessa Mediaset. Qualunque sia la scelta, la soluzione è a senso unico: aprire il portafoglio.
Quindi, facendo un quadro della situazione, dopo un iter tortuoso e lungo che è iniziato un paio di anni fa con le spese quasi “forzate” relative ai primi digitali terrestri, passando per la pazienza nel seguire le istruzioni e per le ore trascorse per le svariate configurazioni dei nuovi canali (talvolta sono state necessarie anche più configurazioni al giorno, in attesa di un “assestamento” della ricezione), gli utenti, oggi, si ritrovano ancora nella condizione di doversi rivolgere ad un tecnico, ovviamente a proprie spese.…. Ma  questa volta solo per tre canali e per difetti non legati direttamente ai propri dispositivi. La rabbia è tanta come traspare da molte testimonianze che abbiamo raccolto tra numerosi utenti:

 “Io prendo tutti i canali possibili, e dovrei pagare un intervento all’antennista solo per questi tre? Che prima vedevo bene? E’ una truffa!”

Per me mediaset e affini può andare a quel paese, resto senza le reti mediaset!”

Creano i problemi e dovremmo risolverli noi? E mia madre con una pensione da fame dovrebbe spendere per l’antennista?”

La mia casa è nuova, siamo entrati a febbraio, l’impianto è nuovo . Ho chiamato già l’antennista, mi ha detto che lui non può fare niente , tutto è perfettamente montato diretto e funzionante….cosa devo fare?”

Quando è arrivato il digitale vedevo tutti i canali principali, tranne Mediaset. Ho chiamato l’antennista ed ho speso più di 200 euro! Ora sono punto e accapo….ma questi sono pazzi…ne farò a meno

Ma qual è il problema?

Secondo alcuni tecnici, a Napoli sono presenti ancora molti impianti obsoleti, realizzati in fretta e furia in un momento in cui la richiesta era fortissima nei mesi successivi allo switch-off (spegnimento della rete analogica e simultaneo avvio del digitale). Inoltre, non sono stati eseguiti i cosiddetti switch over (il pre-spegnimento di prova limitato a pochi canali) passando direttamente allo spegnimento definitivo della rete analogica. Tutto è stato fatto in fretta, di corsa, ci verrebbe da dire in modo arrangiato quasi. Oggi però la gente non ha soldi per rimettere mano all’impianto. Dunque, se proprio le avete provate tutte, a partire dalle estenuanti reistallazioni (seguendo le istruzioni fornite dalla rete), fino ad arrivare sui tetti delle vostre abitazioni, dove, nella speranza di un “segnale”, vi siete ritrovati a dover cambiare talmente tante “pose” alla vostra antenna da far invidia anche ad una top model, non vi resta che rinunciare ai tre canali Mediaset.

Non spetta agli utenti pagare gli antennisti, ma teoricamente è la stessa azienda a doversi preoccupare di fornire agli italiani un’assistenza tecnica gratuita, dato che il problema non dipende da loro. Ed inoltre siamo ancora davanti all’ennesimo paradosso: infatti, diminuendo le ricezioni dei canali, l’audience automaticamente calerà e sarà quindi la stessa Mediaset ad entrare in crisi. Alla luce dei fatti, non è assolutamente concepibile che un cittadino per starsene tranquillo davanti alla TV  tra canone Rai ed antennista Mediaset, sia costretto a pagare oltre le 300 euro…. I dubbi sono tanti ma come al solito nessun cittadino ha mai ricevuto una risposta chiara e precisa. Ma come si fa a non essere “incazzati”?

 

Bruna Di Matteo