lunedì 12 novembre 2018
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Carlo di Borbone a Napoli per la beatificazione di Maria Cristina di Savoia

beatificazione Maria Cristina di SavoiaEvviva ‘O Rre! Queste le parole con cui il popolo napoletano ha accolto Carlo di Borbone presente a Napoli sabato 25 gennaio, giorno che resterà da ricordare per i Borbone e per i Savoia. Infatti nella Basilica di Santa Chiara, a Napoli Maria Cristina di Savoia, divenuta Regina delle due Sicilie, è stata proclamata beata con una cerimonia solenne davanti a circa duemila persone. La messa solenne è stata concelebrata dai Cardinali Crescenzio Sepe, Angelo Amato, prefetto per la Congregazione dei Santi, e Renato Martino, Gran Priore dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio.  Il Cardinale Sepe durante la sua omelia ricorda l’eroicità delle virtù della Regina Maria Cristina, chiamata a qui tempi “la Santa” presentandola alla venerazione dei fedeli come maestra del popolo cristiano.
Alla cerimonia erano presenti il Principe Carlo di Borbone e la Principessa Camilla, e i rappresentati del ramo spagnolo della famiglia, Don Pedro e Don Jaime, il Principe Amedeo d’Aosta e la Principessa Gabriella di Savoia, ed una larga rappresentanza di famiglie reali e nobiltà europea.  
Al di fuori della chiesa, ascoltando le parole delle persone presenti, tra cui molti rappresentanti del Movimento Neoborbonico si riesce a percepire uno stato comune di commozione e di voglia di rivalsa al fine di diffondere la verità storica circa le vicende relative al Regno delle due Sicilie. Molti hanno paura che questa giornata possa confondere di nuovo le due famiglie, Borbone e Savoia, che per il popolo meridionale corrispondono a immagini opposte: la prima legata alla ricchezza culturale e allo sviluppo del Regno, l’altra alla repressione e alla colonizzazione. La rabbia e la voglia di verità da parte di questi movimenti, e in genere del popolo, viene dalle false pagine di storia a cui è affidata l’educazione scolastica dei bambini. Gli obiettivi dei movimenti pro rivalsa del sud partono proprio dall’introduzione all’interno dei programmi scolastici delle vicissitudini realmente accadute che hanno visto come protagonista un meridione tutt’altro che liberato dai Savoia, e continuano con l’organizzazione di manifestazioni e incontri utili a riconquistare un’orgoglio depauperato e darsi da fare per il futuro. 
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Guarda l’intervista alla cerimonia di beatificazione di Maria Cristina di Savoia