martedì 13 novembre 2018
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“Mare Nostrum” 10.000 km in kayak per proteggere il Mediterraneo

luis e douglasSono arrivati a Napoli da qualche giorno per una sosta nella nostra Città del loro lunghissimo viaggio in kayak. Sono Louis Wilmotte e Douglas Couet due ventitreenni francesi che nel luglio 2013 hanno intrapreso un percorso in kayak con l’intento di raggiungere, partendo dallo Stretto di Gilbiterra, le coste della Turchia, progetto che loro hanno chiamato “Mare Nostrum”: 10000 km di costa mediterranea in Kayak per sensibilizzare l’opinione pubblica su quanto sia unico il nostro patrimonio marino e contribuire alla sua protezione. Hanno scelto di partire in kayak perchè è un mezzo abbastanza semplice e lento, da permettere di soddisfare le diverse finalità della spedizione: scientifiche, educative e culturali. Le stesse finalità che animano da molti anni il lavoro del Centro Studi Interdisciplinari Gaiola Onlus per la tutela e valorizzazione del patrimonio naturalistico culturale del mare di Napoli. E’ per questo che il presidente del Centro, Maurizio Simeone ha invitato i due ragazzi francesi a raccontare la loro avventura al CeRD dell’Area Marina Protetta della Gaiola. Ed è forse anche per questo che il caso ha voluto che queste due realtà si incontrassero per mare proprio al largo delle Isole della Gaiola, durante la loro rotta verso Napoli.

 
 Quello di domani (mercoledì 19 Febbraio) sarà un incontro con la cittadinanza ed i tanti appassionati del nostro mare, per capire l’intento e le finalità della loro sfida e, naturalmente, le esperienze vissute in questi primi 1400 km di Mar Mediterraneo. Come hanno spiegato, “Una delle ragioni che ci ha fatto intraprendere questo cammino, viene in particolare dal fatto che il Mar Mediterraneo è un hotspot di biodiversità marina, una ricchezza che dobbiamo assolutamente proteggere. Nonostante le sue piccole dimensioni (solo l’1% della superficie totale degli oceani), il Mediterraneo racchiude la vita di molte specie diverse che rappresentano il 10 % delle specie totali conosciute nel mondo e molte specie endemiche. Il Mare Nostrum è, dunque, un’eredità del mondo e per questo va studiato e salvaguardato”. Per incontrare i due giovani canoisti l’appuntamento è mercoledì 19 febbraio alle ore 16,00 presso il C.S.I Gaiola Onlus in Discesa Gaiola n°27/28, info 0812403235. 

I due studiosi partiranno da Napoli il 20 febbraio diretti a Punta Campanella dove ad accoglierli ci saranno i biologi marini dell’AMP medesima.

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