mercoledì 21 novembre 2018
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Attenti al(la) Lupo! Continua la querelle Boldrini-Grillo

images (12)Dopo il polverone suscitato in aula alla Camera tra la Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini – accusata di aver  messo la “tagliola” sui tempi dell’esame del decreto Imu-Bankitalia- e l’opposizione del Movimento 5 Stelle, le polemiche non si placano, anzi. Tutto è iniziato in aula il 29 gennaio quando, in pena regola e da qualche giorno, i deputati dell’opposizione stavano compiendo il loro “dovere” cercando di evitare il regalo di circa 7,5 miliardi di euro alle banche private, assicurazioni, enti previdenziali, e lo facevano attraverso il cosiddetto “ostruzionismo”:  tecnica principale e unica arma efficace dell’opposizione, prevista dal regolamento della Camera.
Questa posizione, condivisa anche dalla Lega, avrebbe portato alla scadenza del decreto dopo alcuni giorni, e proprio sul più bello e a poche ore dalla decadenza del decreto lady B. ha deciso – forse pressata dalla maggioranza e ostinata a evitare il pagamento della seconda rata dell’Imu (evitabile con altri mezzi, come ad esempio con la tassazione del gioco d’azzardo) ha deciso di “accorciare i tempi” e così prima della mezzanotte la cenerentola di Montecitorio è riuscita a tenersi stretta la sua favola e come dicono i grillini “ha fatto il lavoro sporco e se n’è andata” dopo aver annunciato la “ghigliottina” per evitare il decadimento del decreto. Caos e semi risse in aula in cui la deputata Lupo (M5s) è stata colpita in faccia con uno schiaffo dal deputato Dambruoso (Scelta Civica).download (4)
Oltre a fare il giro del web il video che incrimina Dambruoso è proprio in rete, la vera casa per i grillini, che si sta consumando una guerra fredda fatta di cinguettii e commenti, visibili e non, più o meno veritieri. Come quello “fresco fresco” di twittata in cui la Presidente Boldrini ripeteva le parole pronunciate alla trasmissione di Fabio Fazio Che tempo che fa “che chi partecipa a quel blog non vuole il confronto ma offendere e umiliare. Sono potenziali stupratori”. Il tweet sembra essere una risposta forte all’altrettanto cinguettio grillino che ha suscitato ilarità e condivisione.
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Anche se non è stata sicuramente un’iniziativa matura e condivisibile molti lo hanno fatto, suscitando l’ira della Boldrini che avrebbe risposto così (avrebbe perchè questo tweet sembra sia stato cancellato..e il mistero si infittisce)
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Da supposizioni, ricerche e spie nerd di twitter sembra che il post sia falso ma su come sia stato falsificato ancora non c’è chiarezza. fatto sta che sembra abbastanza avvilente doversi rifare solo a mezzi di comunicazione per capire quanta incongruenza e quanto caos regni all’interno del Parlamento che oltre a twittare dovrebbe cercare di tutelare popolo e legge.