lunedì 19 novembre 2018
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La Liguria apre le porte alla primavera

foto articolo liguria verde

Maggio dei Parchi. Foto: italia.it

In Liguria la primavera si tinge di verde: a parte il meraviglioso mare che bagna la regione, la stagione appena entrata pone l’accento su altrettante meraviglie liguri, ossia parchi, alberi, sentieri, pesca ed artigianato. Il periodo migliore per scoprire i parchi e le aree protette della Liguria è sicuramente quello che va da metà aprile a giugno. Periodo in cui si svolge una delle manifestazioni più attese dell’anno: il Maggio dei Parchi (25 aprile-10 giugno). L’appuntamento invita alla scoperta del ricco patrimonio ambientale ligure, tra escursioni guidate, sport all’aria aperta, bird-watching, biodiversità, enogastronomia e astronomia. Il programma proposto  offre un calendario ricco di eventi eccezionali come: le giornate UNESCO del World Migratory Bird Day (9 e 10 maggio), durante le quali gli appassionati di birdwatching si riuniranno per osservare gli uccelli migratori; la Giornata Internazionale della Biodiversità (22 maggio), una celebrazione mondiale per aumentare la comprensione e la consapevolezza delle problematiche della biodiversità e, il 5 giugno, la Giornata dell’Ambiente.

Inoltre, Il 24 maggio, in tutto il territorio protetto si svolgerà la Giornata Europea dei Parchi e le giornate del 5 e 6 giugno sono dedicate al Forum regionale sull’Ambiente.  Infine, come tutti gli anni, all’interno del Maggio dei Parchi troverà collocazione anche Parchi in Piazza (20-26 maggio), la ”settimana verde” organizzata dal Municipio VI – Sestri ponente, Regione Liguria e Arpal. In programma la presentazione di fiabe ambientate nei parchi liguri, filmati e mostre, oltre all’abituale appuntamento del sabato (25 maggio) in Piazza Baracca e Via Sestri in cui le aree protette liguri e piemontesi si faranno conoscere meglio, insieme ai loro prodotti tradizionali. La Liguria offrirà anche tanto pescaturismo: un modo di vivere il mare  in maniera naturale e responsabile ed un progetto di riconversione ambientale per le aree marine protette. L’offerta turistica è molto diversificata e spazia da brevi escursioni lungo coste, lagune, laghi e fiumi, all’osservazione delle attività di pesca professionale, con la possibilità di effettuare anche attività di pesca sportiva, ristorazione a bordo di pescherecci o a terra e tutte le attività finalizzate alla conoscenza e alla valorizzazione dell’ambiente costiero.
L’esperienza viene completata con l’ittiturismo che offre una serie di servizi “a terra” come l’ospitalità nelle caratteristiche abitazioni degli antichi borghi pescherecci, ristorazione a base di specialità tipiche locali e tante altre attività ricreative e culturali sempre legate al mondo ittico. E poi sarà la volta della biennale più attesa in fatto di pesce: la kermesse Slow Fish, che torna a Genova dal 9 al 12 maggio, al Porto Antico. Organizzata da Regione Liguria e Slow Food, questa sesta edizione si apre al pubblico con un evento ad ingresso gratuito sulle banchine a picco sul mare ed organizzato per far luce sui problemi che devono affrontare l’ambiente marino e le sue risorse. In programma appuntamenti come “Fish ‘n’ chef'”, con i più  grandi nomi della cucina italiana e internazionale che proporranno un piatto a base di pesce in 30 minuti; “Appuntamenti a tavola” e “Master of Food”, “Tutti a bordo” (esperienza di pesca turismo a bordo del peschereccio con tutta la famiglia), “Pesca al Tesoro”, rivisitazione delle classiche cacce al tesoro nel Porto Antico. Interessanti saranno anche i Laboratori dell’acqua, vere e proprie sessioni di workshop dove si avrà modo di confrontarsi su acquisto, spreco alimentare, salvaguardia di coste e mari, diritti in mare e tutela della pesca artigianale. Ma la tutela e l’esperienza del mondo artigianale non si ferma solo alla pesca. Nasce infatti il progetto di Confartigianato,Youliguria, il cui filo conduttore e’ la creazione di itinerari personalizzati: si può scegliere tra i percorsi per province, per itinerari giornalieri, per bambini, tra gli artigiani oppure per i percorsi “intimi” dedicati alla mente, agli spazi, al gusto e al viaggio. Insomma, la Liguria non è solo mare: ha davvero tanto da offrire e tesori inediti da scoprire.

 

Bruna Di Matteo