domenica 18 novembre 2018
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Lazio-Napoli 4-2. Il riscatto partenopeo passa per i piedi di Higuain

L'esultanza di HIguain dopo il terzo goal

L’esultanza di Higuain dopo il terzo goal

Dopo tre ko consecutivi tra campionato e champions il Napoli rialza la testa con una buona prestazione nel posticipo del lunedì contro la Lazio di Petkovic. Al 93esimo il tabellone dell’Olimpico indica Lazio-Napoli 2-4. Gli azzurri entrano bene in campo, con la giusta mentalità e la giusta grinta, sviluppando un buon gioco che frutta subito un paio di buone occasioni per passare in vantaggio, ma Higuain viene pescato di poco in fuorigioco. La Lazio risponde soprattutto con azioni ficcanti dalla destra dove agisce un ottimo Candreva che Armero non riesce quasi mai a contenere. Al minuto 24 gli sforzi degli azzurri vengono finalmente premiati. Inler recupera palla a centrocampo e serve Higuain tra le linee, l’argentino salta Cana e si invola verso la porta di Marchetti beffando il portiere biancoceleste con un diagonale secco in allungo, vanificando il tentativo estremo di recuperare di Ciani. La gioia del goal dura solo un minuto: Candreva servito sulla destra crossa in area un pallone forte e teso,  ne nasce un flipper sul quale interviene maldestramente Behrami che spedisce il pallone alle spalle dell’incolpevole Reina. 1-1 al 25esimo e tutto da rifare per gli azzurri. Il primo tempo si chiude con una ghiotta occasione per i biancocelesti. Candreva il migliore dei suoi, approfitta di un errore di Armero e si invola da solo verso la porta difesa da Reina, il diagonale del nazionale azzurro da posizione molto defilata sflia tutta l’area e si spegne a fondocampo.

Gli uomini di Benitez rientrano in campo con la fame di vittoria, infatti al 5° minuto da una punizione di Insigne nasce il nuovo vantaggio azzurro. Il “magnifico” chiama lo schema e serve lungo sul secondo palo, Higuain si fa trovare libero e rientra verso il vertice sinistro dell’area biancoceleste, crossa al centro dove svetta di testa Maggio che fa da torre per Pandev che controlla e gira di sinistro in porta da pochi metri. Il macedone festeggia rabbiosamente – ancora in polemica con Lotito – il ritorno al goal e lo spicchio di Olimpico partenopeo torna a far festa. Il Napoli non si ferma e continua a macinare gioco. 11 minuti più tardi Pandev lancia Higuain che da posizione impossibile non riesce a trovare la porta. Al minuto 70 sempre sull’asse Pandev-Higuain nasce il goal del 3-1. Il macedone rifinisce, l’argentino ispiratissimo salta Radu e si presenta davanti a Marchetti battendolo con un secco destro in diagonale.
La Lazio tramortita dal terribile uno-due ha un sussulto di orgoglio al minuto 87 con Keita subentrato a Lulic. Il giovane laziale scuola Barça fa 2-3 con una splendida azione personale sulla quale la difesa del Napoli si fa cogliere impreparata. Il 2-3 non spaventa gli azzurri, che chiudono la gara al minuto 91, quando Mertens subentrato a Higuain recupera un pallone sulla trequarti e serve un assist al bacio per Callejon che batte il portiere biancoceleste con un diagonale chirurgico. Al 93esimol’arbitro Bergonzi manda tutti a casa. Gli azzurri approfittano così dello stop della Roma e si portano a -3 sui giallorossi, e a-6 dalla Juve in vetta. Il discorso scudetto contrariamente a quanto pensavano i tanti disfattisti è quantomai aperto.
Il tabellino della gara:


Lazio (4-1-4-1):
 Marchetti; Konko, Ciani, Cana, Radu; Biglia (82′ Onazi); Candreva, Gonzalez (62′ Floccari), Hernanes, Lulic (70′ Keita); Perea. Allenatore: Petkovic. A disposizione: Berisha, Strakosha, Dias, Novaretti, Pereirinha, Cavanda, Ederson, Ledesma, Anderson.

Napoli(4-2-3-1):
 Reina; Maggio, Albiol, Britos, Reveillere; Behrami, Inler; Callejon, Pandev (74′ Dzemaili), Insigne; Higuain (85′ Mertens). Allenatore: Benitez. A disposizione: Rafael, Colombo, Armero, Bariti, Cannavaro, Fernandez, Uvini, Radosevic, Duvan.

Arbitro: Bergonzi

Marcatori: 23′, 71, Higuain, 25′ aut. Behrami, 50′ Pandev, 90′ (+1) Callejon (N), 88′ Keita(L)

Luca Cangiano