sabato 17 novembre 2018
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“La Pizzeria dell’Impossibile”: è iniziato il IV corso-Guarda le interviste

 pizzeria_impossibile“La Pizzeria dell’Impossibile”, sita in Via De Blasiis, 10, è un’iniziativa inclusa nel progetto “Finchè c’è pizza c’è speranza!”, ideato dal Presidente dell’Associazione Scugnizzi, Antonio Franco, in collaborazione con il Presidente della holding Emmesei di Fratelli La Bufala, Giuseppe Marotta. Il progetto nasce nel 2010 a Nisida e sin dal principio era volto ad aiutare ragazzi a rischio, dando loro la possibilità di inserirsi in un contesto lavorativo, imparando quindi il mestiere del pizzaiolo. Il progetto è stato sposato sin dall’inizio da Gianluca Guida, Direttore dell’Istituto Penale per Minorenni di Nisida, a cui si sono uniti Antonio di Lauro, Direttore dell’Istituto penale per i Minorenni di Airola e Vincenza Abbondante, Direttrice dell’U.S.S.M di Napoli. Il sostegno istituzionale, inizialmente, giunse da Enzo Rivellini, deputato del Parlamento Europeo, e da Bianca D’Angelo, consigliera regionale della Campania. Con gli anni gli ideatori del progetto sono riusciti a coinvolgere anche altri rappresentanti delle Istituzioni. “La Pizzeria dell’Impossibile”, presentato il 28/6/2013 al Consiglio regionale della Campania, con il patrocinio del Comune di Napoli, prevede corsi formativi per 15 ragazzi, (età compresa tra i 17 e i 19 anni), di cui dieci segnalati dal tribunale dei Minori e 5 provenienti da quartieri e contesti disagiati. Lavorano tre volte alla settimana dalle 10 alle 12, per un totale di circa 200 ore.
Dal 27 al 29 settembre 2013  i ragazzi di “Finchè c’è pizza c’è speranza!”, che coinvolge “La Pizzeria dell’Impossibile” e La Scuola di Pizzaioli dell’Istituto Penale di Nisida, e nato grazie alla collaborazione tra i Fratelli La Bufala e l’Ass. Scugnizzi, è stato ospitato al Pizza Expo di Salerno, dove hanno sfornato centinaia di “Pizze per la Legalità”.  Ad oggi, sono stati svolti tre corsi per pizzaioli e si sta svolgendo il quarto corso, iniziato a gennaio. Molti dei ragazzi degli anni precedenti sono stati assunti da pizzerie, italiane o estere, tra cui I Fratelli la Bufala e Brandi. L’associazione Scugnizzi ieri, 5 febbraio 2014, ha riunito dirigenti e funzionari del Dipartimento di Giustizia Minorile in Campania, per rendicontare sul raggiungimento degli obiettivi e dei traguardi prefissati. Tra le autorità presenti, oltre alle sopra citate, Alessandra Caldoro, Assessore del Comune di Napoli.  Linkazzato.it ha seguito l’evento e raccolto qualche testimonianza.
Guarda le interviste ai protagonisti

Francesca Saveria Cimmino

Vice Direttore at Linkazzato.it
Nata a Napoli, si è laureata nel 2010-2011 in Conservazione dei beni demo-etno-antropologici; tesi di laurea in Antropologia visiva; relatore: Stefano Francia di Celle e correlatrice Helga Sanità. Nel 2012 ha frequentato a Roma, presso la Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi, un corso annuale di critica cinematografica, avente tra i docentiMassimo Causo e Simone Emiliani, e un corso trimestrale di sceneggiatura con Franco Ferrini. Ha partecipato anche ai seguenti workshops: produzione con Filmon Aggujaro, sceneggiatura con Demetrio Salvi, Ufficio Stampa con Francesco Carlo, girare un’intervista con Massimo Latini e scrivere per la tv con Massimo Cerofolini e Francesca Primavera e a Napoli un corso di dizione e speaker radiofonico con Jampa Serino, presso la scuola Cinemafiction.Nel 2012-2013 ha frequentato un corso di giornalismo cinematografico presso la Scuola di Cinema di Napoli con Giovanni Chianelli. Specializzanda in Imprenditoria e creatività per cinema, teatro e televisione, ha conseguito uno stage in Ufficio Stampa con Roberto Conte, Capo Ufficio Stampa del Suor Orsola Benincasa. Nel 2013 ha partecipato al seminario “La freccia e il cerchio”, ideato e diretto da Edoardo Sant’Elia e il suo saggio è tra i testi selezionati per la pubblicazione del 2017. Oggi è redattrice presso Linkazzato.it, Campania Su Web e Corriere dello Spettacolo. Collabora inoltre con il sito Cinerunner.it.