sabato 17 novembre 2018
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“Keep Calm and rape a lot”, la maglietta shock che incita allo stupro

foto t-shirt donne shock “Keep calm and rape a lot” ovvero “Mantieni la calma e stupra molto“. Questo è il messaggio scandaloso stampato su una maglietta comparsa sul sito di E-commerce Amazon, prodotta dal negozio online “Solid Gold Bomb” e messa in vendita ad un prezzo che si aggira intorno alle 15-17 sterline, che ha suscitato l’indignazione dell’opinione pubblica Britannica e mondiale.

La maglia riprende il più celebre motto “Keep Calm and Carry On” ovvero “Mantieni la calma e vai avanti” (un poster del governo Britannico nato nel 1939 agli inizi  della Seconda Guerra Mondiale, con lo scopo di invogliare la popolazione a mantenere l’ottimismo e non farsi prendere dalla disperazione nel caso di un’invasione nemica), più volte modificato e reso più o meno divertente sul web.

Questa volta però non c’è niente da ridere, si è oltrepassato il limite. E così migliaia di  utenti hanno espresso il proprio disappunto scagliandosi sulla pagina Facebook  della stessa compagnia:“Non immaginate come possano sentirsi le vittime di violenze sessuali con questa trovata”,  ha scritto uno di questi.

Stessa indignazione da parte del ex leader laburista Lord Prescott che ha dichiarat  sulla sua pagina Twitter: Prima Amazon evita di pagare le tasse britanniche. Ora stanno facendo soldi sulla violenza domestica”.

Dal canto suo la compagnia Britannica si è difesa attribuendo la colpa al computer che avrebbe auto elaborato il messaggio sulla maglietta e dichiarando di aver cancellato subito l’annuncio appena  venuto a conoscenza del fatto.

Si assiste quindi ancora una volta ad un altro caso di violenza nei confronti del gentil sesso. Questa volta però non si è trattata di  un violenza fisica vera e propria, ma di una violenza atta ai fini commerciali, con meri e palesi scopi lucrativi, che,  proprio per queste ragioni, risulta peggiore del reato fine a se stesso perchè rischia di istigare alla violenza, soprattutto tra i più giovani (i più assidui frequentatori del web), e di persuaderli che lo stupro possa essere considerato lecito.

I fini commerciali non hanno scrupoli, molti sono stati i messaggi shock negli ultimi anni, ma a tutto c’è un limite.

 

 

Claudio D’Addio

cd

Nato il 27 Novembre 1983, impara ad amare e a conoscere i segreti della sua Napoli collaborando dapprima con l'Agenzia del Turismo e poi con il Museo Nazionale di Capodimonte. Cronista sportivo appassionato, è specialista nell'elaborazione grafica di servizi giornalistici. Per Linkazzato.IT si occupa di sport, tecnologia e dintorni.