lunedì 19 novembre 2018
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Imprenditori collusi con la mafia: sequestrati beni per 30 milioni

Sono sei le società sequestrate e sottoposte, per un periodo della durata di sei mesi, ad amministrazione giudiziaria e a sospensione degli organi amministrativi: ”Trapani infrastrutture portuali” e Eumede, entrambe con sede a Roma; Litoranea Nord, La Funivia, Sperone e Torre Ascensori con sede a Trapani.

Le indagini hanno sottolineato che le imprese dei Morici si sono aggiudicate – in occasione dei lavori realizzati in vista della famosa Coppa America – le opere e le commesse più consistenti: completamento dei molo foranei e lavori di realizzazione delle banchine a ponente dello sporgente Ronciglio, con un massiccio importo a base d’asta di oltre 46 milioni di euro. In un’ intercettazione tra l’imprenditore Francesco Morici e Tommaso Coppola, quest’ultimo condannato per concorso esterno in associazione mafiosa, Morici spiegava al collega di essere in attesa degli sviluppi di una promessa fattagli dal senatore D’Ali’. Per gli inquirenti, ”il potere di infiltrazione dei Morici, nella gestione delle opere pubbliche, emerge anche dalle acquisizioni investigative relative alla frode nelle pubbliche forniture per l’appalto di riqualificazione della litoranea Nord di Trapani”.

Grazie all’utilizzo di  riprese video, la Polizia ha potuto accertare che l’esecuzione dei lavori è avvenuta violando il capitolato d’appalto con lo scopo di risparmiare denaro. I Morici non si sono attenuti alle procedure tecniche indicate, tant’ è che, a causa di infiltrazioni di acqua, recentemente la litoranea ha ceduto. Segno evidenzte una profonda voragine comparsa sulla strada.

 

Vincenzo Nigri