martedì 28 Gennaio 2020
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Il grande ritorno del “Cyrano”: dal 6 al 15 dicembre al teatro Augusteo

È una delle pièce francesi più apprezzate al mondo e, dopo 40 anni dal suo debutto, ritorna in scena sotto forma di musical. È il Cyrano di Pazzaglia e Modugno che andrà in scena a Napoli, presso il Teatro Augusteo, dal 6 al 15 dicembre. Tra i protagonisti: Gennaro Cannavacciuolo, Cosima Coppola e Gianluca Di Gennaro.

( Da sinistra: Gialuca di Gennaro, Cosima Coppola e Gennaro Canavacciuolo)

Riportare in auge un “modo di far Teatro” che punta a catapultare lo spettatore in un’atmosfera magica, la quale si caratterizza per allestimenti tipici della Commedia Musicale Italiana, e al contempo onorare la memoria di un’Artista straordinario, quale Domenico Modugno, che nella sua unicità ha saputo dare a quest’opera un’impronta unica. Sono queste le duplici finalità che l”Associazione ” Immaginando Produzioni”, diretta da Rosario Imparato, mira a perseguire attraverso il debutto de “il Cyrano”.

Questo classico intramontabile ritorna a far capolino nel magico mondo del teatro grazie alla solida regia di Bruno Garofalo, già costumista e scenografo della prima edizione, a cui si affiancheranno: il musicista Ermanno De Simone, la costumista Silvia Polidori e il coreografo Orazio Caiti.

Un cast di tutto rispetto e di gran spessore darà vita ai personaggi che hanno incantato milioni di spettatori. A ricoprire il ruolo dell’abile spadaccino dal naso imponente sarà il poliedrico attore Gennaro Cannavacciuolo – il quale indosserà il costume originale appartenente a Domenico Modugno e di cui ne è grande estimatore- , mentre la bellissima Cosima Coppola si calerà nelle vesti della dolce Rossana. Toccherà, invece, al giovane e talentuoso attore Gianluca di Gennaro interpretare l’appassionato Cristiano. Con loro una folta schiera di comprimari di grande livello, 25 in tutto, tra cui: ballerini, acrobati e spadaccini.

Il Cyrano: storia di un’opera senza tempo

È il 1897 quando Edmond Rostand, ispirandosi alla figura del filosofo Savinien de Cyrano de Bergerac, scrive un’opera che narra la storia di un poeta/soldato dal naso importante il quale, oltre ad essere un abile spadaccino, è capace di incantare con le sue parole d’amore. Dichiarazioni che dedica alla cugina Rossana, il cui amore però non è corrisposto. È da qui che prende il via la storia, i cui temi principali sono: l’amore, l’amicizia e il coraggio. Nonostante i fallimenti precedenti del Rostand, dunque, l’opera ottiene grande successo di pubblico e critica tant’è che incatena generazioni e generazioni di romantici.

Sarà, invece, nel 1978 che Riccardo Pazzaglia e Domenico Modugno daranno all’opera un’impronta originale e fresca. Nasce così una commedia che, scritta dal Pazzaglia e musicata da Modugno, va in scena al Teatro Tenda di Roma. Nelle vesti del romantico spadaccino Cyrano per cui: Un bacio, insomma, che cos’è mai un bacio? Un apostrofo rosa fra le parole “t’amo”” si cala lo stesso Modugno, mentre Catherine Spaak e Paolo Malco interpretano Rossana e Cristiano. Un’edizione unica nel suo genere che fu ripresa dalla Rai, ma ben presto fu messa sotto chiave poiché troppo dispendiosa in termini di mezzi e figure artistiche.

A distanza di 40 anni, le idee degli addetti ai lavori sono ben chiare: “Non ci saranno né foto, proiezioni o filmati. Le scene torneranno ad essere reali, costruite, dipinte, mosse dai tecnici sul palcoscenico”. Un teatro nel teatro, insomma, dove la bravura, la bellezza, e la sensibilità interpretativa del cast saranno messe al servizio di un bel sogno, l’immortale favola moderna di “Cyrano”.

CYRANO
DAL 6 AL 15 DICEMBRE PRESSO IL TEATRO AUGUSTEO DI NAPOLI

Musiche Originali di Domenico Modugno Testo nella rielaborazione e riduzione di Riccardo Pazzaglia Costumi di Silvia Polidori  Coreografie di Orazio Caiti Rielaborazioni musicali di Ermanno De Simone Maestro d’armi Flaviomassimo Grumetti Scene e regia di Bruno Garofalo Organizzazione Mario Minopoli Vocal coach Gabriella di Carlo

P.A.T. DISTRIBUZIONE


Giusy Piccirillo

Collaboratrice at Linkazzato.it e "Roma" quotidiano d'informazione
"Poche le sue armi: tanta curiosità, un taccuino, una penna. Uno l'obiettivo: scrivere per chi non c'era, perché conosca. Scrivere per chi c'era, perché ricordi"
In ogni pezzo c'è sempre un po' di me, delle mie esperienze, del mio sguardo sul mondo.
Le mie passioni?
La bellezza in ogni sua forma <3
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