domenica 18 novembre 2018
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Google entra nelle case: con la domotica

Il colosso di Mountain View ha da pochi giorni acquisito, per ben 3,2 miliardi di dollari, una delle case produttrici più all’avanguardia sulla domotica: la Nest Labs. Come sappiamo la domotica è appena agli inizi, ed ha costi ancora proibitivi per la casa comune, ma la Nest ha dimostrato che con semplici gadget da poter installare in casa senza alcun impianto ma semplicemente sfruttando la connessione wi-fi, si può creare la “domotica fai da te“.

I principali prodotti della Nest sono  termostati e rivelatori di fumo «intelligenti». Il primo prodotto ad avere grande successo è stato il termostato, un apparecchio circolare (dal costo di 249 dollari) con uno schermo di vetro convesso che mostra la temperatura, cambia colore in base al muro dove viene attaccato e regola automaticamente la temperatura in base ai dati che acquisisce sulle preferenze degli ospiti della casa dove viene posizionato. Mentre il secondo è un rilevatore di fumo sempre connesso in grado di chiamare direttamente i soccorsi . 

Termostato Nest controllato da tablet e smartphone

Termostato Nest controllato da tablet e smartphone

Nest punta alla possibilità di controllare da remoto tutti i dispositivi elettronici delle abitazioni mediante applicazioni dedicate su smartphone e tablet, di collegarsi a Internet tramite wifi, comprendendo le abitudini e anticipando i desideri  dei proprietari di casa e degli ospiti. Il termostato per esempio impara da solo attraverso un’algoritmo quando in casa si ha bisogno di più caldo o meno e può dirti quando dormi e quando ti svegli, grazie alla memorizzazione del codice postale per permettere al dispositivo di sapere esattamente l’ora locale e le condizioni meteo. I dati sulle condizioni meteo servono all’algoritmo poiché per esempio, se si vuole una temperatura di 18 gradi il mattino alle 6 sapendo attraverso il codice postale che inizierà a nevicare nella notte, il riscaldamento sarà acceso molto prima delle 6.

L’ azienda ha con sé una storia molto particolare poiché è stata fondata nel 2010 a Palo Alto da Tony Fadell, direttore generale del team Apple che ha creato i primi iPod ed i primi iPhone. È l’uomo che ha disegnato il primo iPod per Apple, con la ghiera dei comandi rotonda. E non solo, dopo essersi licenziato nel 2010, Fadell giurò a Steve Jobs in persona che non si sarebbe mai schierato con la concorrenza.

Dino Picascia