venerdì 16 novembre 2018
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Cagliari: gattini uccisi con l’acido muriatico, ferita una donna

foto articolo gattini uccisi

Gattini indifesi. Foto: leggo.it

Forse i primi “bollori” estivi cominciano a fare impazzire le persone o queste hanno davvero perso la coscienza ed il buon senso in preda ad una ferocia che sembra non appartenere all’animo umano. A subire la crudeltà gratuita dell’uomo, ancora una volta, sono gli animali. Si tratta di gattini uccisi nella maniera più vile ed atroce: con l’acido muriatico. I cuccioli erano accuditi amorevolmente da una donna di 59 anni, la quale nel tentativo di salvarli o per abbracciarli per l’ultima volta è rimasta ustionata alle braccia, all’addome ed al torace. Il fatto è accaduto questa notte a Cagliari, in una palazzo di via Cornalias, nel cui sottoscala la 59enne aveva posto in una cuccetta gli animali, portando loro quotidianamente cibo e acqua. La protagonista del dramma è stata ricoverata nell’ospedale Marino con ustioni di primo, secondo e terzo grado.

I Carabinieri della Stazione di Sant’Avendrace di Cagliari quando sono giunti sul posto insieme ai medici del 118, hanno trovato la donna ferita e seduta con in grembo i quattro cuccioli ormai esanimi. Perché ucciderli? Secondo le prime ricostruzioni delle forze dell’ordine, le attenzioni nei confronti dei gattini non sarebbero state benaccette, forse le indifese bestiole erano fastidiose per qualcheduno. Sempre secondo quanto accertato dai Carabinieri, sembra che poco dopo mezzanotte un “criminale” abbia raggiunto il sottoscala ricoprendo i piccoli animali indifesi di acido muriatico. La donna, richiamata dal doloroso miagolare dei felini, si è subito precipitata per controllare ma al suo arrivo, ormai, l’acido aveva già logorato e straziato i corpicini dei suoi cuccioli. Le indagini sono ancora in corso per fare chiarezza e trovare il responsabile o i responsabili di quanto accaduto. Intanto rimane lo sgomento e la rabbia per un atto così basso, opera di codardi senza scrupoli. Un omicidio in piena regola, una tortura gratuita che non fa altro che gettare ancora fango sulla “razza” umana.

 

Bruna Di Matteo