sabato 17 novembre 2018
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Festa dell’albero, tutte le novità della manifestazione

albero(4)L’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, ospita la quinta edizione della “Festa dell’Albero”. La manifestazione si svolge nei giorni di Venerdì 20, Sabato 21 e Domenica 22 Novembre 2015 dalle 9.00 alle 14.00 negli spazi del Giardino Botanico.

Scopo della manifestazione è sensibilizzare i cittadini sullo stato reale del patrimonio verde urbano al fine di coinvolgerli in azioni volte a tutelare la componente vegetale locale per una qualità di vita migliore.

Temi della manifestazione sono il legno e gli alberi monumentali, patrimoni inestimabili da preservare.
L’itinerario didattico sarà dedicato ai principali alberi da legno più diffusi nel Mondo e coltivati negli spazi dell’Orto.

Il legno degli alberi fornisce energia e materia prima. Utilizzato in modo consapevole e sostenibile potrebbe rappresentare il materiale edile per eccellenza perché è ecologico, durevole, biodegradabile e può essere riciclato e rinnovato.

Lo sfruttamento dissennato e incontrollato degli alberi da legno genera la deforestazione. La rapida e incessante scomparsa di grandi foreste dalla terra è una delle cause dei mutamenti climatici globali e della diminuzione degli habitat con conseguente perdita di biodiversità. La perdita di biodiversità genera l’interruzione delle catene trofiche e la riduzione della disponibilità di cibo e sostentamento per l’umanità.

Venerdi 20 si tiene una conferenza dal titolo: “Gli alberi monumentali: un patrimonio da preservare” .
Sono previsti un mercatino di piante, frutti, prodotti naturali e artigianali, laboratori di giardinaggio, attività educative e visite guidate. Si invitano i visitatori ad aderire all’iniziativa.

Programma completo:
http://www.ortobotanico.unina.it/manifestazioni/Manifestazioni__Festalabero_2015.htm

Arianna Esposito

Direttore responsabile Linkazzato at Linkazzato
Giornalista pubblicista dal 2012, una laurea in sociologia e una sconfinata passione per l’universo delle parole, bilanciata da una certa avversità per quello dei numeri. A chi mi chiede dove ho lasciato il filo, rispondo che il filo, quello del discorso, raramente lo perdo.