mercoledì 21 novembre 2018
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“Fermo da una vita”: l’autobiografia di Luigi Battilo, affetto da sclerosi

fermo-da-una-vita“Fermo da una vita”, il libro autobiografico di Luigi Battilo, pubblicato nel 2011, sarà presentato domani, giovedì 6 febbraio 2014 alle ore 18.30, presso il salottino del Chiaja Hotel de Charme, sito in Via Chiaia 216 (1^ piano). L’evento coordinato dal docente e critico Claudio Finelli, prevede l’intervento di Mario Gelardi, editore; Eduardo Savarese, autore della nota al libro e Luca Trapanese, Presidente di “A Ruota Libera Onlus”. I reading saranno a cura di Carlo Caracciolo. Luigi Battilo muore il 12 ottobre 2012; era affetto da sclerosi multipla  a remissioni dal 1990. Si ammalò appena finì le vacanze post diploma di maturità. Narra la sua vita, le sue emozioni, i suoi sentimenti, le sue riflessioni e gli inevitabili dolori di chi è costretto, proprio sin dall’età adolescenziale, a vivere su una sedia a rotelle e dunque in una condizione di immobilismo del corpo, ma non della mente.

Si può ripensare a quelle famose catene di cui parlava Platone, che costringono l’uomo a non uscire dalla caverna: il corpo inteso come vincolo, come prigione dell’anima. Luigi Battilo ha combattuto questo status raccontandosi agli amici, tra cui Eduardo Savarese, che ne hanno trascritto i pensieri raccogliendoli in questo volume di 80 pagine, edito da Caracò e il cui prezzo è di 12 euro. “Fermo da una vita” è dunque, in realtà, un testo con cui bisogna riflettere e da cui è necessario trarre insegnamento; soprattutto se ci si ricorda di una dichiarazione dell’autore, che riportiamo letteralmente: «Non posso ritenermi contento delle rinunce fisiche alle quali sono costretto, ma sono senza dubbio un uomo felice».

 

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Francesca Saveria Cimmino

Vice Direttore at Linkazzato.it
Nata a Napoli, si è laureata nel 2010-2011 in Conservazione dei beni demo-etno-antropologici; tesi di laurea in Antropologia visiva; relatore: Stefano Francia di Celle e correlatrice Helga Sanità. Nel 2012 ha frequentato a Roma, presso la Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi, un corso annuale di critica cinematografica, avente tra i docentiMassimo Causo e Simone Emiliani, e un corso trimestrale di sceneggiatura con Franco Ferrini. Ha partecipato anche ai seguenti workshops: produzione con Filmon Aggujaro, sceneggiatura con Demetrio Salvi, Ufficio Stampa con Francesco Carlo, girare un’intervista con Massimo Latini e scrivere per la tv con Massimo Cerofolini e Francesca Primavera e a Napoli un corso di dizione e speaker radiofonico con Jampa Serino, presso la scuola Cinemafiction.Nel 2012-2013 ha frequentato un corso di giornalismo cinematografico presso la Scuola di Cinema di Napoli con Giovanni Chianelli. Specializzanda in Imprenditoria e creatività per cinema, teatro e televisione, ha conseguito uno stage in Ufficio Stampa con Roberto Conte, Capo Ufficio Stampa del Suor Orsola Benincasa. Nel 2013 ha partecipato al seminario “La freccia e il cerchio”, ideato e diretto da Edoardo Sant’Elia e il suo saggio è tra i testi selezionati per la pubblicazione del 2017. Oggi è redattrice presso Linkazzato.it, Campania Su Web e Corriere dello Spettacolo. Collabora inoltre con il sito Cinerunner.it.