venerdì 13 20 Dicembre19
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Elettroshock e lavaggio del cervello per allontanare bambini dalle proprie famiglie

Allontanavano i bambini dalle famiglie utilizzando i propri ruoli istituzionali. Erano assistenti sociali, medici, psicologi, liberi professionisti, politici legati alla rete dei servizi sociali della ricca Emilia. E per soldi e solo per soldi strappavano i figli ai propri genitori con le accuse più infamanti: violenze, riti satanici e abusi, anche sessuali.

E invece i mostri erano loro: colletti bianchi, camici bianchi, anime nere che sottoponevano i piccoli a lavaggio del cervello attraverso interminabili sedute di psicoterapia e perfino con scosse elettromagnetiche, inflitte in prossimità dei colloqui giudiziari allo scopo di alterare i ricordi dei piccoli, così come venivano artificiosamente alterati i disegni dei bambini, con l’aggiunta di simboli sessuali.

Mostri che commettevano mostruosità e che invece facevano passare per orchi i genitori – innocenti – costretti alla gogna mediatica, al calvario giudiziario e soprattutto a perdere la cosa più preziosa che avevano, senza avere la possibilità di far sentire il proprio affetto ai figli, visto che i Carabinieri hanno sequestrato in un deposito centinaia di lettere e regali che i genitori avevano consegnato agli assistenti sociali  con la richiesta di farli recapitare ai propri figli e che invece sono stati dolosamente  nascosti per far sentire ancora più soli, più indifesi  e quindi più soggiogabili i piccoli.

L’obiettivo  – perfettamente raggiunto per anni – era  di allontanare i bambini dai genitori per poi darli in affido retribuito presso amici e conoscenti e sottoporli a terapie a pagamento presso la struttura privata della Onlus “Hansel e Gretel”.

Un piano tragicamente perfetto se non fossero stati gli stessi mostri a farsi scoprire, esagerando nelle denunce per reati di abusi sessuali e violenze di cui si voleva accusare i genitori, ma che poi venivano sistematicamente archiviate.

Oggi sono scattate le misure cautelari per 18 persone, ma intanto molti di questi bambini, oggi adolescenti, mostrano gravi segni di disagio, alcuni anche tossicodipendenti e autolesionisti.

Chi glielo spiega ora che papà e mamma, che per anni non si erano fatti né vedere né sentire, non avevano potuto farlo perché allontanati a forza di carte bollate o ancor più semplicemente solo con la forza?

A questo punto  si impone necessariamente un controllo serio e rigoroso su  tutta la mangiatoia che ruota attorno alle  case famiglia affinché mostruosità simili non si verifichino mai più. Anche perché la rete di connivenza con la politica è estremamente radicata, visto che il sindaco della cittadina emiliana di Bibbiano è stato il primo dei 18 a finire in in carcere.

Ma per quello che hanno fatto e per le conseguenze nefaste sui piccoli il carcere è veramente troppo poca cosa.

francesco carbone

STUDIO LEGALE at www.francescocarbone.tk
Avvocato Cassazionista, titolare dell’omonimo Studio Legale, docente di materie giuridiche ed economiche. Diplomato al Conservatorio di Musica di Napoli in Pianoforte e Composizione
francesco carbone