venerdì 22 Ottobre 2021
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Domani Test Invalsi, i contestati test della scuola pubblica

"200802202002 ARCICCAUAHM provenienza CentroDocumentazione u"La neo-ministra Giannini ha confermato dal 6 al 13 maggio la pratica dei quiz Invalsi che vedrà impegnati studenti delle scuole primarie e medie, le già contestate prove mettono alla prova la preparazione degli alunni in matematica, lettura e italiano. Un sistema contro il quale i Cobas hanno oggi annunciato sciopero, perché “inutile e dannoso”. <<La neo-ministra Giannini – spiegano i portavoce dei sindacati di base, che faranno un sit-in al Miur martedì dalle 9.30 e per il 13 dalle 10 – conferma la validità del vecchio aforisma, insistendo diabolicamente con gli indovinelli e rilanciando dal 6 al 13 maggio l’insensato rito dei quiz Invalsi>>. Ma il ministro dell’Istruzione difende i test. <<La valutazione è una parola d’ordine a cui non posso e non devo rinunciare>>, ha detto, sottolineando l’importanza dello strumento Invalsi che “sicuramente come tutte le cose può essere migliorato ma prima di tutto va messo a sistema”. Oltre 2 milioni di studenti  delle classi seconde e quinte della scuola primaria, le terze della media e il secondo anno delle superiori domani andranno ai test discussi. Le prove sono strutturate in modo differente in base al livello scolastico cui si riferiscono, sono direttamente collegate con le Indicazioni Nazionali (i programmi di studio) e vanno da un minimo di 20-25 domande per materia per la seconda primaria a un massimo di 50 domande, sempre per materia, per le superiori. Per garantire il massimo dell’inclusione, Invalsi e Miur hanno predisposto una nota che definisce le modalità di partecipazione degli allievi con bisogni educativi speciali. Per il futuro si sta lavorando alla somministrazione informatica delle prove che potrebbe sbarcare nelle scuole già nel 2015 in forma sperimentale. Gli scioperi promossi dai Cobas spiega la nota “sono anche per restituire a docenti ed Ata gli scatti di anzianità e 300 euro mensili di aumento come parziale recupero del salario perso negli ultimi anni”, a Roma, in particolare, si svolgeranno sit-in davanti al MIUR il 6 maggio (infanzia ed elementari) alle ore 9.30, con docenti, Ata, genitori e bambini/e, e il 13 maggio (medie e superiori) alle ore 10.

 

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