Cinque concerti, cinque percorsi musicali differenti e un’unica idea: trasformare l’ascolto in un’esperienza capace di attraversare linguaggi, epoche e territori sonori diversi. È il percorso di Dissonanzen – Le vie della Musica 2026, la rassegna ospitata nella Sala Maria Lorenza Longo dell’Antico Refettorio del Monastero delle Trentatré, a Napoli.

La rassegna, promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026 e del progetto Napoli Città della Musica, prende il via domenica 27 settembre e prosegue fino al 6 dicembre.

Ad aprire il programma sarà We Want Miles, primo appuntamento di Incontri Jazz, dedicato all’eredità di Miles Davis. Sul palco Giulio Martino al sax, Giovanni Battinelli al pianoforte, Riccardo Mauriello alla chitarra, Michele Lener al basso e Angelica Carlino alla batteria.

Il jazz torna protagonista l’11 ottobre con Chet Baker in Italia, progetto che racconta il rapporto tra il celebre trombettista americano e il nostro Paese, dove Baker trascorse lunghi periodi della sua vita e della sua carriera.

Il 15 novembre Dissonanzen cambia registro con Il Gran Sacerdote, progetto di Marco Cappelli, Francesco D’Errico e Ciro Longobardi dedicato alla dimensione psichedelica e alle possibilità percettive del suono. Chitarra, sintetizzatori, sampler, drum machines, pianoforte digitale e live electronics costruiscono un’esperienza musicale interamente originale e in continua trasformazione.

Il 28 novembre sarà invece la volta de La voce dell’uomo, un progetto che mette in dialogo letteratura e musica attraverso le canzoni ispirate ai testi di Italo Calvino. Arianna Sannino, Marco Sannini, Luca Signorini, Marco de Tilla e Marco Fazzari porteranno in scena musiche e arrangiamenti di Marco Sannini.

A chiudere la rassegna, il 6 dicembre, sarà Il jazz incontra la bossa nova, incontro tra due tradizioni musicali che dialogano attraverso ritmo, melodia e improvvisazione. Sul palco Sara Rotella, Giulio Martino, Eunice Petito, Alessandro Stasio, Rosario Vitiello e Grazia Grazioso.

Tutti i concerti inizieranno alle 20.30.

Accanto agli appuntamenti serali, Dissonanzen dedica spazio anche alla formazione del pubblico con tre laboratori gratuiti rivolti alle scuole, in programma il 25 settembre, il 9 ottobre e il 4 dicembre alle 11.00.

Un percorso, quello di Le vie della Musica, che attraversa jazz, canzone d’autore, musica brasiliana ed elettronica senza trattare i generi come confini separati, ma come linguaggi capaci di incontrarsi. Una scelta che trova nell’Antico Refettorio delle Trentatré un luogo particolarmente suggestivo per mettere in relazione storia, ricerca e contemporaneità.

Biglietti

Il biglietto intero costa 15 euro ed è acquistabile online. Sono previste riduzioni a 12 euro per i possessori della tessera Sostenitori L’Atrio delle Trentatré odv e a 5 euro per gli studenti del Conservatorio.

Info e prenotazioni

Dissonanzen: 320 216 6484 – info@dissonanzen.it
L’Atrio delle Trentatré odv: 328 6690842 – latriodelletrentatre@gmail.com
www.dissonanzen.it

Dissonanzen – Le vie della Musica 2026
Sala Maria Lorenza Longo – Antico Refettorio del Monastero delle Trentatré
Via Armanni 16, NAPOLI
Concerti ore 20.30

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