lunedì 19 novembre 2018
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Intervista a Ciro Sabatino, promotore della libreria ad azione cittadina

io-ci-sto“La libreria ce la facciamo noi”. Questa la provocatoria iniziativa di Ciro Sabatino, promotore del primo gruppo di libreria di azione cittadina a Napoli.
L’iniziativa nasce in risposta all’ingente chiusura delle librerie e dei centri di cultura cittadina, da qui la proposta di Sabatino di raccogliere fondi, idee e progetti per dare vita a un nuovo punto di aggregazione culturale che parte proprio dai cittadini napoletani che credono che il corpo vada nutrito anche con la cultura e non solo con patatine fritte e gelati. Fucina dell’azione cittadina è stata proprio la rete, a partire dai social network dove Sabatino ha istituito il gruppo “Io Ci sto”, che include chiunque voglia dare un contributo pratico e concreto all’iniziativa. Infatti aderire al progetto comporta oltre che la condivisione di idee, spunti e suggerimenti, la sottoscrizione di una quota di denaro variabile, a seconda delle proprie possibilità.
Come ovvio, questi fondi vanno a coprire quelli che saranno i costi della struttura e delle spese di gestione, grazie anche alla raccolta di finanziamenti attraverso il meccanismo del crowdfounding che prevede la raccolta di capitale attraverso le web communities interessate a sostenere una determinata mozione. Maggiori informazioni a chi è interessato, saranno fornite nel  corso dei prossimi incontri che si svolgeranno nella sala consiliare della Municipalità Vomero, durante i quali si definirà con più precisione la sede della nuova libreria, che con buona probabilità sorgerà nel quartiere Vomero, che per densità di popolazione e ricettività, si presta a questa lodevole iniziativa che speriamo vada presto in porto. Questo succedeva circa un mese fa, ora quello che era un progetto agli albori si è finalmente trasformato in realtà,  inaugura infatti  il 21 luglio alle 21.00 la libreria “Io ci sto”, in via Cimarosa 20, a due passi dalla funicolare di piazza Fuga.
Sono infatti circa trecento le persone che hanno aderito al progetto lanciato da Sabatino e che presto occuperanno il locale scelto di circa 250 mq, completamente ristrutturato e pronto ad  ospitare, oltre ai libri, anche uno spazio eventi  per i lettori e i soci del nuovo spazio culturale.