domenica 18 novembre 2018
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Chiaiano, furto fondo rustico “Amato Lamberti”: “Si tenta di ammazzare il simbolo della legalità”, l’appello -GUARDA VIDEO

foto articolo fondo lamberti

Fondo rustico “Amato Lamberti”. Foto: campaniasuweb.it

Chiaiano: un quartiere difficile, un quartiere che tra “monnezza” e criminalità cerca di rinascere con tutte le sue forze. Rinascita fondata sulla legalità e sull’impiego di quelle poche e preziose risorse che il territorio riesce ancora a regalare. Su queste note si basa il fondo rustico “Amato Lamberti”. Un appezzamento di terra di 14 ettari confiscato alla camorra, al clan Nuvoletta, ed affidato alla cooperativa “Resistenza anti-camorra” che lo ha utilizzato per avviare progetti di agricoltura solidale dedicati a ragazzi a rischio. Minori difficili, “Di area penale, quelli che vivono nelle case alloggio”, come spiegato ai microfoni de Linkazzato.it da Ivo Poggiani, consigliere dell’VIII Municipalità. Tutti i ragazzi, grazie ai progetti dell’associazione, sono avviati nel mondo lavorativo, acquisiscono il senso civico e soprattutto una reale integrazione e collocazione nella società. “Una scommessa riuscita. Per la prima volta a Napoli viene reso produttivo un bene confiscato alla camorra” come fieramente dichiarato da Poggiani.

Grazie al lavoro perpetrato quotidianamente, da circa due anni, dai tanti volontari ed in primis dai giovani, si è potuto preservare un enorme patrimonio rurale ed economico di Chiaiano. Agricoltura di ottima qualità, vini DOC, pesche e marmellate, sono i prodotti di una terra ancora integra; un miracolo questo, dato che per anni il territorio è stato martoriato da discariche, criminalità organizzata, rifiuti tossici e tumori. Segno indubbio dell’enorme potenzialità economica del quartiere; segno che, a Chiaiano, i guadagni ci sono e ci sono sempre stati, ma sono stati impiegati, per troppo tempo, in modo sbagliato. Un appezzamento simbolo della legalità dunque, un’immagine tangibile di economia pulita.
Ma come al solito, c’è chi ama mettere i bastoni tra le ruote. Infatti il fondo in questione domenica scorsa, in pieno pomeriggio, è stato teatro di un furto avvenuto “con una sfacciataggine enorme” come riferito da Poggiani. I ladri, ignoti, hanno sfondato i cancelli e, con l’aiuto di una fiamma ossidrica, hanno aperto il magazzino e portato via trattori e materiali agricoli, praticamente tutto. Un colpo mirato, studiato, dato che i criminali conoscevano perfettamente orari e posti di deposito. Il danno arrecato ammonta a circa 50mila euro che “Per un azienda piccola e neonata come questa rappresenta un modo per spezzare le gambe all’iniziativa ed anche un brutto segnale. Perché un furto che avviene in pieno giorno è dimostrazione del messaggio che si e voluto mandare : ‘Qua facciamo ciò che ci pare’. Buttando ancora una volta fango sulla dignità di coloro che dimostrano con i fatti lo sviluppo economico, sociale ed umano di questo quartiere”; queste le parole di rabbia ed indignazione del consigliere.
Oltre al danno economico, dunque, si tenta di ammazzare l’emblema e la concretizzazione della legalità, della rinascita e del rilancio. Questo, senza dubbio, è il danneggiamento più cospicuo; questo, senza dubbio, è ciò che fa davvero paura e che irrimediabilmente continua a rovinare Chiaiano ed i nostri territori. L’appello di Poggiani e dell’associazione “Resistenza anti-camorra” è rivolto a tutti coloro che fino ad oggi li hanno sostenuti ed alle Istituzioni: è importante collaborare tutti insieme per riacquistare i macchinari perduti e sopratutto per continuare e portare avanti tutte le iniziative ed i progetti che non possono e non devono fermarsi. Per restituire a Chiaiano ed ai cittadini la dignità ed il futuro che meritano.

 

Intervista ad Ivo Poggiani, consigliere dell’VIII Municipalità di Napoli

L’intervista radiofonica su Radio Kisskiss Napoli

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Bruna Di Matteo