lunedì 12 novembre 2018
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Campania Stage, cultura musicale e idee di sviluppo. Riparte il Trianon.

Palco Libero

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Tre giorni di incontri, proiezioni, letteratura al Trianon di Napoli per la rassegna ad ingresso gratuito Campania Stage, che parte martedì 28 gennaio e si conclude giovedì 30. Ideata da Giorgio Verdelli, direttore artistico del Trianon, la tre giorni mira a fare un po’ di luce sulla situazione musicale in Campania, coinvolgendo istituzioni, addetti ai lavori, musicisti, con l’intento di proporre nuove idee per uno sviluppo di un’area culturale spesso penalizzata da disinformazione e  sfiducia. Massimiliano Pani martedì 28 gennaio alle 17 condurrà un incontro con un’inedita relazione su “Mina e Napoli” che continuerà con un convegno spettacolo sulla canzone napoletana; mercoledì 29 gennaio alle 17 Ernesto Assante & Gino Castaldo, due pilastri della critica musicale in Italia, terranno, invece, una lezione/spettacolo su “Napoli presente e futura” con la partecipazione di numerosi artisti da Rocco Hunt a Daniele Sanzone degli A67, Daniele Sepe, Enzo Gragnaniello, Lina Sastri e tanti altri.

Più tardi, ci sarà un confronto sul comparto dei festival con gli interventi di Antonio Princigalli (Puglia Sound) Stefano Senardi (commissione artistica Sanremo), Giordano Sangiorgi (Audiocoop Mei), Stefano de Martino (Lunezia) ed alcune delle maggiori realtà regionali come Ravello,Ville Vesuviane, Neapolis, Leuciana Festival. Giovedì 30 gennaio, infine, alle 17 Massimo Bernardini incontra Edoardo Bennato per discutere di “Educazione Musicale ed Infanzia” con il Garante per l’infanzia Vincenzo Spadafora, Toni Esposito ed  il commissario del conservatorio S.Pietro a Majella. Alle 21 serata di gala con la partecipazione di numerose personalità dello spettacolo e della cultura e chiusura con la proiezione della copia restaurata del film “Operazione San Gennaro”. “Con una convocazione periodica degli “Stati generali” del settore – ha spiegato il direttore artistico Giorgio Verdelli – vogliamo proporci come punto produttivo, culturale e sociale della risorsa ‘musica’ a tutto tondo. L’idea è di ‘fare sistema’ con censimenti, convegni ed altre iniziative professionali”.

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