lunedì 25 settembre 2017
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Buondì Motta: spot geniale o di cattivo gusto?

Ogni giorni in tv vediamo scorrere pubblicità di ogni genere, e abituati alle interruzioni pubblicitarie, non ci facciamo più caso. Tuttavia da alcune settimane una pubblicità in particolare ha suscitato indignazione e fiumi di polemiche sul web, stiamo parlando della campagna pubblicitaria della Buondì Motta, che a detta del suo ideatore, Alessandro Orlandi  “nasce dalla volontà di fare qualcosa di ironico ed irriverente proprio verso la pubblicità stessa.”

Nonostante questa volontà di fare ironia, non tutti gli spettatori hanno colto tale aspetto che evidentemente non calza con il prodotto pubblicizzato, un fagottino, la merenda che rivoluzionò la colazione di molte generazioni di bambini sin dagli anni sessanta.

La pubblicità rappresenta anche l’evoluzione della cultura, ed i creatori di quello della Buondì si sono fatti prendere la mano, credendo di poter rivoluzionare il modo di vendere un prodotto, facendo leva sul linguaggio violento che suscita polemiche anziché un sorriso.

Sulla pagina facebook dei Pan di stelle, produzione del marchio Mulino Bianco, biscotti alla pasta di nocciole ricoperti di glassa a forma di stelle che usa questa caratteristica nei suoi spot “ Pan di stelle…il più buono dell’universo “, è comparso un simpatico meme che gioca sulla pubblicità della Buondì motta: “eccola, la merenda da sogn0!” (senza rischi di asteroidi).

Sicuramente più efficace nel presentare il prodotto e genuino, senza la necessità di far storcere il naso o scioccare per i contenuti violenti come il marchio concorrente che pur avendo giocato questa nuova carta, non vende come programmato. Sarà stato dunque uno spot sensazionalistico inutile?

Paola Esposito

Paola Esposito, laureanda in giurisprudenza, una grande passione per il cinema che coltiva fin da quando è adolescente, perchè al cinema la vita scorre come rappresentazione dei vizi e delle virtù degli individui, attraverso cui questi ultimi possono emozionarsi, capire, rivedersi nelle situazioni comuni e meno comuni.