venerdì 16 novembre 2018
Ultime notizie

Buche e voragini: i napoletani sono stanchi

Una delle buche a Napoli

Una delle buche a Napoli

L’ultima segnalazione in Via Kauffmann (quartiere Arenella): un tombino con il coperchio spaccato in due, è stato momentaneamente “protetto” da un paio di contenitori per la raccolta dei rifiuti. In via Massimo Stanzione la situazione è stabile da anni: molte le promesse, poche le azioni e le strade sono sempre dissestate. Tra le tante arterie citiamo: Via Epomeo, Via De Mura, Via Tino di Camaino, Via Donizetti, Via Aniello Falcone, Via Caravaggio. Alcune sono state temporaneamente “tappezzate”, ma i provvedimenti sembrano servire a placare la momentanea ira di chi cade o buca la ruota dell’autovettura o rompe gli ammortizzatori del motociclo.

Secondo un’indagine dell’Istat, pubblicata il 31 luglio 2013, in Campania, nel 2011, vi sono stati 4142 incidenti stradali con coinvolgimento di veicoli motorizzati a due ruote. Un’altra ricerca, pubblicata l’11 novembre 2013, afferma che nel 2012 gli incidenti stradali con lesioni a persone in Campania sono 9.575 (5,1% del totale nazionale). Secondo l’ACI, (aggiornamento del 23 settembre 2013), il 39,6% dei morti ed il 45,7% dei feriti, causati da incidenti stradali accaduti sulle strade della provincia di Napoli, hanno meno di 30 anni. 

Sono queste le cifre e fanno realmente accapponare la pelle; soprattutto perché vi sono continue segnalazioni: circa il 90% delle lettere ricevute dall’ Assessore alla Mobilità del Comune di Napoli, Anna Donati, infatti, riguardano proprio l’ “emergenza buche”. I cittadini sono stanchi di dover scansare fossi, sono annoiati all’idea di non esser tutelati e di non poter veicolare serenamente per le strade della propria città. Poca fiducia e tanta rabbia. E poi arriva la pioggia, che tutto lava dopo aver lasciato affondare nelle voragini del manto stradale un individuo che casualmente, o quotidianamente, passava di lì.

                                                                                                                                                                              Francesca Saveria Cimmino

Guarda le interviste effettuate al quartiere Vomero ai passanti

MicrofonoAscolta l’intervento di Gennaro capodanno ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli

      file

Francesca Saveria Cimmino

Vice Direttore at Linkazzato.it
Nata a Napoli, si è laureata nel 2010-2011 in Conservazione dei beni demo-etno-antropologici; tesi di laurea in Antropologia visiva; relatore: Stefano Francia di Celle e correlatrice Helga Sanità. Nel 2012 ha frequentato a Roma, presso la Scuola di Cinema Sentieri Selvaggi, un corso annuale di critica cinematografica, avente tra i docentiMassimo Causo e Simone Emiliani, e un corso trimestrale di sceneggiatura con Franco Ferrini. Ha partecipato anche ai seguenti workshops: produzione con Filmon Aggujaro, sceneggiatura con Demetrio Salvi, Ufficio Stampa con Francesco Carlo, girare un’intervista con Massimo Latini e scrivere per la tv con Massimo Cerofolini e Francesca Primavera e a Napoli un corso di dizione e speaker radiofonico con Jampa Serino, presso la scuola Cinemafiction.Nel 2012-2013 ha frequentato un corso di giornalismo cinematografico presso la Scuola di Cinema di Napoli con Giovanni Chianelli. Specializzanda in Imprenditoria e creatività per cinema, teatro e televisione, ha conseguito uno stage in Ufficio Stampa con Roberto Conte, Capo Ufficio Stampa del Suor Orsola Benincasa. Nel 2013 ha partecipato al seminario “La freccia e il cerchio”, ideato e diretto da Edoardo Sant’Elia e il suo saggio è tra i testi selezionati per la pubblicazione del 2017. Oggi è redattrice presso Linkazzato.it, Campania Su Web e Corriere dello Spettacolo. Collabora inoltre con il sito Cinerunner.it.