giovedì 15 novembre 2018
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“Boia Napolitano”: Sorial indagato per vilipendio

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L’onorevole Sorial acusato di vilipendio

E’ di ieri la notizia che il deputato del Movimento 5 Stelle Giorgio Sorial è indagato dalla Procura di Roma per vilipendio nei confronti del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Ad occuparsi del caso sarà il pool reati contro la personalità dello stato coordinato dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo. Il fascicolo è stato aperto sulla scorta dell’articolo 278 del Codice Penale con riferimento alle dichiarazioni fatte ai danni di Napolitano in sede PArlamentare. A tal proposito anche la deputata del Partito Democratico Stella Bianchi ha presentato un esposto.
 La Procura non potrà però svolgere ancora attività istruttoria fino a che – come prevede la legge – la Guardasigilli Ministro Cancellieri non concederà il nulla osta a procedere secondo l’articolo 313 del codice penale.
Cosa è successo? Perchè questo attacco al Presidente Napolitano da parte del grillino Sorial? Durante una conferenza stampa alla Camera durante la quale si discuteva del dl Imu Bankitalia, tra i vari interventi degli onorevoli del M5s spicca per aggressività quello di Giorgio Sorial. Questi, paventando la cosiddetta “tagliola” da parte della Presidente della Camera Boldrini che avrebbe ostacolato la loro attività di ostruzionismo contro il decreto legge in discussione, accusa il Presidente Napolitano di non intervenire perchè “troppo spesso ha dimostrato di non essere garante delle opposizioni. Anzi più di una volta ha dimostrato di essere contro di noi” E continua, appellandosi a perifrasi e similitudini, dicendo che “il boia Napolitano avalla queste posizioni per cucirci la bocca (…)tagliarci la testa“.
A queste dichiarazioni sono partite immediate le risposte politiche di indignazione, addirittura da parte della Lega Nord.
La prima a mostrare sconcerto di fronte a queste espressioni è stata la Presidente Boldrini che considera gli insulti contro il Capo dello Stato come inaccettabili e volgari, “estranei ad un confronti civile”.
Matteo Renzi difende il Presidente Napolitano definendo quello dei Cinque Stelle un “atteggiamento insopportabile e una forma di stupidità, prima ancora che di violenza verbale, che non ha eguali nella storia repubblicana“. Il Nuovo Centrodestra di Alfano parla da subito di vilipendio mentre Nichi Vendola di Sinistra Ecologia e Liberà definisce gli attacchi del Movimento pentastellato contro Napolitano indecenti.
Il Presidente del Consiglio Enrico Letta contro le dichiarazioni di Sorial usa parole forti : “L’indegno attacco M5S a Napolitano è punto di non ritorno di deriva estremista inaccettabile per chiunque pratichi i principi democratici“.
Infine il capogruppo Renato Brunetta di Forza Italia condannando le parole del deputato grillino afferma che “contro il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, un attacco volgare e sguaiato. Il deputato del Movimento 5 stelle, Giorgio Sorial, autore di questo intollerabile e inaccettabile insulto ha dimostrato tutta la sua ignoranza politica. Nel dibattito, anche aspro, è possibile criticare chiunque, anche il Capo dello Stato, ma non si deve mai oltrepassare la soglia del consentito e del lecito. Limite di buon senso che il collega ha clamorosamente superato”.
Intanto i vertici del Movimento 5 Stelle, afferma il guru della comunicazione e co-fondatore del movimento Gianroberto Casaleggio, stanno per presentare una formale richiesta di impeachment, una proposta di messa in stato d’accusa, per il Presidente Giorgio Napolitano.
Da RepubblicaTv il video delle accuse a Napolitano
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