martedì 15 Giugno 2021
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Bagnoli, eppur si muove

Immagine dell'ex-complesso siderugico, visto dal pontile nord di Bagnoli
Immagine dell’ex-complesso siderugico, visto dal pontile nord di Bagnoli – © foto di Fabio Andreozzi

Nell’ex-area siderurgica di Bagnoli, dove una volta sorgevano gli impianti dell’Italsider proseguono i lavori di bonifica.

A darne diffusione sono le associazioni che monitorano l’area interessata e sono in constate dialogo con la struttura commissariale di Bagnoli presieduta dal dott. Floro Flores.

Ai nostri microfoni abbiamo ascoltato le parole del presidente Giovanni Sannino dell’associazione Mai Più Amianto.

Intervista a cura di Fabio Andreozzi

«Non è la prima volta che veniamo qui a visionare lo stato dei luoghi – dice Sannino – Da alcuni mesi, ci sembra che l’attuale lavoro svolto abbia subito un’accelerazione, quindi ci fa ben presagire che la macchina si sta muovendo nella direzione giusta. E’ stato approvato anche lo stralcio del piano urbanistico che ha consentito di avviare le opere e quindi far partire il cantiere per la rimozione dell’area eternit situata a ridosso di via Cattolica, sotto le pendici di Posillipo, infine sono partite le gare che permetteranno di mettere mano alle infrastrutture dei trasporti sia interne che esterne.»

«Attualmente c’è un’idea di massima – continua Sannino – che è stata definita dal PRARU (Programma di Risanamento Ambientale e di Rigenerazione Urbana ndr.) dove al suo interno ci sono aree come: il parco pubblico, la rimozione della colmata, il rifacimento di costa, le strutture ricettive, la rifunzionalità del parco dello sport. Nel passato, anche in merito alle iniziaive dell’Universiade di Napoli 2019, abbiamo proposto di poter rimettere in sesto il parco in modo tale da donarlo poi ai cittadini del quartiere di Bagnoli. C’è anche da sottolineare che l’area dove è sorto il parco dello sport e le relative opere sono sotto sequestro della procura, in quanto la procura stessa, ha accertato che siano sorte in un’area non bonificata.»

I comitaiti stessi, tra cui quello presieduto da Giovanni Sannino, chiedono all’attuale governo di non rallentare i lavori ma di procedere in maniera spedita affinché non si verifichi un nuovo stallo.

Si apprende dalla struttura commissariale che la rimozione dell’amianto nell’area eternit sta procedendo con grande velocità e che presto verrà alzata la copertura del capannone dove si terranno le attività di ispezionamento del terreno.

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