sabato 16 dicembre 2017
Ultime notizie

All’Archivio Storico del Banco di Napoli va in scena la follia con “La città degli altri”

Un filo sottile unisce le fedi di credito conservate all’Archivio Storico del Banco di Napoli all’ex ospedale psichiatrico “Leonardo Bianchi” a Calata Capodichino, sono le storie degli internati.

Etichettati come “pazzi”, dietro la follia dei centinaia di pazienti che hanno vissuto all’interno della struttura nel corso del secolo scorso, spesso si nascondono vissuti traumatici.

Incesti, violenza, amori non corrisposti, abbandono ed emarginazione: Febo Quercia spolvera dall’archivio le vite nascoste dietro cifre e codici contenute nelle migliaia di faldoni custoditi a Palazzo Ricca.

Nel cortile rinascimentale in via dei Tribunali di quella che un tempo fu la dimora di Gaspare Ricca e poi sede del Sacro Monte di Pietà, un coro di voci composto da Marianita Carfora, Sergio Del Prete, Valeria Frallicciardi, Serena Pisa, Peppe Romano e Alessio Sica, racconterà “La città degli altri”, uno spettacolo sull’alienazione di chi è affetto da malattie mentali e sul manicomio come luogo di disumanizzazione dei pazienti.

Febo Quercia firma insieme a Fabiana Fazio la regia dello spettacolo, allestito da Marco Perrella con i costumi di Antonietta Rendina. La realizzazione, invece, è stata resa possibile dalla stretta sinergia tra l’associazione culturale NARTEA e l’Archivio Storico del Banco di Napoli.

Costo del Biglietto 12 euro, info www.nartea.com

Imma Amitrano

Ho 24 anni e mi piace scrivere da quando ho imparato a farlo. Dopo essermi diplomata al liceo classico di Castellammare di Stabia mi sono trasferita a Roma dove mi sono laureata in Lettere Moderne all’Università La Sapienza, ho continuato il mio percorso formativo all’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico conseguendo un master in critica giornalistica. I miei interessi sono rivolti al mondo della cultura e dello spettacolo, con una particolare predilezione per il teatro perché credo che il palcoscenico sia una lente privilegiata attraverso cui guardare la realtà.
Amo gli animali e sono vegana, adoro la letteratura e l’archeologia, il mare d’inverno e i vecchi film in bianco e nero.