L’incendio che ha colpito il Teatro Sannazaro stamattina, 17 febbraio 2026, ha scosso profondamente Napoli, scatenando una vera e propria gara di solidarietà che unisce istituzioni, artisti e cittadini.
Ecco una sintesi delle principali manifestazioni di vicinanza e degli impegni presi per la ricostruzione.
Il fronte istituzionale si è mostrato compatto nel promettere un intervento rapido per non lasciare sola la proprietà della sala di Via Chiaia.
- Gaetano Manfredi (Sindaco di Napoli): Si è recato personalmente sul posto definendo l’accaduto “una ferita profonda per la storia e la cultura della città”. Ha assicurato che il Comune sarà al fianco della famiglia Sansone per la rinascita, ricordando il legame indissolubile tra il teatro e la figura storica di Luisa Conte.
- Roberto Fico (Presidente della Regione Campania): In una nota congiunta con il sindaco, ha parlato di un “pezzo di identità di Napoli che brucia” e ha garantito il massimo impegno della Regione per restituire lo spazio alla città.
- Ministero della Cultura: Il Ministro Giuli è in costante contatto con l’amministrazione. Il sottosegretario Gianmarco Mazzi ha effettuato un sopralluogo nel pomeriggio per valutare i danni (stimati preliminarmente in circa 70 milioni di euro) e pianificare gli interventi urgenti.
Da Napoli sono partiti gli appelli di Maurizio De Giovanni: “Io ci sono, sin da subito. Sono pronto a partecipare, organizzare e sostenere iniziative, letture, incontri e spettacoli il cui ricavato possa contribuire alla ricostruzione immediata del @teatrosannazaro. Vorrei che tutta la città si mobilitasse a tale scopo: istituzioni, artisti, politici, cittadini. La Cultura è interesse di tutti e il Sannazaro ne è la sua casa. La casa di tutti noi. Rialziamo il sipario!“
Dopo quello di Maurizio De Giovanni, anche il presidente della fondazione Teatro di Napoli, Luciano Cannito ha espresso la sua solidarietà: “L’incendio che ha colpito il Teatro Sannazaro ci lascia sgomenti e profondamente addolorati. Un luogo che da generazioni custodisce arte, memoria e passione vede oggi ferita una parte importante della nostra storia.
Come Presidente del Teatro Nazionale di Napoli sono particolarmente vicino a tutti i lavoratori, agli artisti e al pubblico che hanno fatto vivere quel palcoscenico con dedizione e amore. Napoli saprà stringersi attorno a uno dei suoi simboli culturali e sostenerne la rinascita.“
Cannito e l’appello di de Giovanni hanno trovato eco in tutto il panorama artistico napoletano e non solo.
Alle 18:30 dopo una giornata intensa Dopo una giornata di incessante lavoro, via Chiaia è stata parzialmente riaperta al transito pedonale. Tuttavia, la zona resta sotto stretta sorveglianza: un imponente presidio di Vigili del Fuoco, sanitari del 118 e autorità di pubblica sicurezza rimane sul posto per monitorare la situazione.
Articolo completo: Teatro Sannazaro, in fiamme la storica sala di Via Chiaia
