venerdì 16 novembre 2018
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Viaggio semiserio, a bordo del treno Nonsense a nord del Tamigi

Londra chiama, Napoli risponde. A Galleria Toledo a dare il via alla rassegna Stazioni d’emergenza, organizzata dal Teatro Stabile d’Innovazione “Galleria Toledo” di Napoli, è lo spettacolo  Nonsense a Nord del Tamigi della compagnia  Te.Co per la regia di Alessandro Palladino, in scena fino al 17 settembre. Il testo ironico, a tinte fortemente oniriche conduce lo spettatore in un viaggio introspettivo attraverso le più recondite paure dell’animo umano.  Un bar ormai vuoto, alla periferia di Londra, accoglie  le voglie e cura le ferite di  Ralph Kennigan,  un giovane poeta che lascia scorrere il vuoto delle ore tra una bionda e un’altra.  Sullo sfondo le numerose bottiglie di birra abbandonate sul tavolo testimoniano il suo senso di malessere, dovuto al precariato professionale e sentimentale,  stemperato dalle conversazioni surreali con il fidato amico Sammy, muto compagno di scorribande, pochi grammi di stoffa, morbido filtro con la dura realtà.

 

10986615_720699418056225_8140078710598846507_nAttorno alla strana coppia, ruotano diversi personaggi tra cui  Tim uno schivo barista, un cantastorie grunge che intrattiene i pochi avventori sulle note dei Clash e Jenna, un’ammaliante signorina, vecchia conoscenza di Ralph, che vende il suo corpo per vivere. Queste le ultime immagini che precedono  il viaggio del protagonista in un vagone notturno di una metro che non fa fermate ma che scende fin dritto nel profondo nel suo animo e lo mette di fronte gli spettri del passato, del presente e del futuro, un moderno Scrooge dei giorni nostri, sebbene più disilluso, fragile e disincantato, vittima e carnefice delle donne. E così Ralph va incontro ad un’occhialuta passeggera, ossessionata da manie di persecuzione, un santone predicatore che si esprime a suon di citazioni bibliche, e una coppia di amazzoni cannibali che lo circuiscono con violenta passione.

Tutto un sogno, immaginazione, suggestione? Quel che c’è di certo alla fine di questo strampalato percorso è la ricerca di un senso all’esistenza che spesso non c’è, che sfugge o che lo si afferra quando è troppo tardi, come accade al protagonista che dopo la sua ultima notte d’amore con Jenna, la donna, abbandonata anni prima in nome della perfezione estetica, trasforma in realtà la promessa di morire per amore. E se la causa scientifica della sua morte è il virus dell’hiv, il motivo più profondo della sua dipartita sta solo nella sua testa, nei lastricati labirinti della psiche umana che condiziona le nostre scelte, scolla i rapporti umani e fa da bussola in questo strano viaggio, chiamato vita.

Buon esordio per la giovane compagnia del Te.Co. , Teatro di Contrabbando, che porta in scena temi delicati, alternando toni tragicomici con la giusta dose di intensità, divertendo e commovendo il pubblico. Di rilievo l’esecuzione musicale di Valerio Bruner, che firma anche i testi della rappresentazione, e l’armonica concertazione degli attori in scena che con versatilità scivolano in diversi ruoli. Indovinata anche la scena essenziale, in cui con un tocco di estro, stampelle in ferro sospese, diventano i binari del treno metropolitano dalle impreviste direzioni.

 

NONSENSE A NORD DEL TAMIGI

di Valerio V. Bruner

con Francesca Romana Bergamo, Valero V. Bruner, Luigi Credendino, Luca Sangiovanni, Chiara Vitiello.

musiche dal vivo di Valerio V. Bruner

adattamento e regia di Alessandro Palladino

Scene e costumi: Federica Rubino

In scena alla Galleria Toledo di Napoli il 16 e 17 settembre 2015.

Per maggiori info: www.galleriatoledo.org

Arianna Esposito

Direttore responsabile Linkazzato at Linkazzato
Giornalista pubblicista dal 2012, una laurea in sociologia e una sconfinata passione per l’universo delle parole, bilanciata da una certa avversità per quello dei numeri. A chi mi chiede dove ho lasciato il filo, rispondo che il filo, quello del discorso, raramente lo perdo.