sabato 17 novembre 2018
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Vertigini di colore – La vita di Frida Kahlo in scena a Napoli

Immagine_Vertigini di colore_ Frida KahloFrida Kahlo in mostra nei suggestivi spazi del Museo Cappella Sansevero, martedì 20 gennaio alle ore 20.oo. La vita dell’artista verrà raccontata in uno spettacolo ideato da Luciana Renzetti e messo in scena da Adriana Carli. Punto di partenza il testo del poeta Antonio Spagnuolo: “Il vortice dei colori coinvolge quotidianamente un amore violento, che affonda nel pensiero e negli atti, nella carne e nelle opere di una donna particolarmente segnata dal destino – Spiega Spagnuolo – Il canto della poesia allora diventa melodia frenetica, musica ritmata, sino all’angoscia ed al paradosso, per la lacerazione dei sentimenti”.

Passionale e dolcissima, Frida Kahlo, è sicuramente una delle più importanti artiste contemporanee ed ha segnato in maniera indelebile la storia della pittura. Nella sua arte si riversa tutta la follia emotiva, lo sconvolgimento esistenziale, il dolore fisico e interiore che hanno segnato la sua vita e che l’artista ha formalizzato attraverso colori forti e tratti decisi. Il titolo dello spettacolo dunque riflette le caratteristiche contrastanti di quella personalità che fece dell’arte l’unica via di sopravvivenza. Lo spettacolo sarà accompagnato da proiezioni video e dalla voce della cantante Rosarillo, accompagnata dalla chitarra di Roberto Trenca. L’ingresso al concerto è esclusivamente per inviti, che saranno ritirabili, fino a esaurimento, presso il Ticket office del Museo Cappella Sansevero (Via Francesco De Sanctis, 19/21). Sarà consentito ritirare al massimo due inviti a persona.

silvia d'egidio

Silvia nasce in quello che considera il suo posto delle fragole: l’Abruzzo.
Sceglie liceo classico per amore della Parola e la facoltà di lettere perché quell’amore alla fine diventa un’incontenibile passione. E poi l’incontro che le cambia la vita: scopre e s’innamora di un anarchico arrabbiatissimo, Luciano Bianciardi, a cui dedica le più belle parole che abbia mai scritto.
Legge con gusto e mangia con passione, ama la comicità irriverente di Sidney Pollack, l’integrità di Tarkovskij, la straordinaria meravigliosa complessità di Gian Maria Volontè, il Montepulciano forte e sublime, il profumo della massa fatta in casa, le parole lievi di Paolo Rumiz, quelle audaci di Philip Roth, i versi senza tempo di Vinicius De Moraes, il mare in burrasca d’inverno e poi “Le suite inglesi” di Bach, la tromba di Chet Baker, l’armonia di Yann Tiersen, i mondi poetici e bellissimi di Capossela, l’acqua salata del mare e la neve la mattina appena sveglia. Ama tutto quello che la tenta ma non la corrompe.