lunedì 19 novembre 2018
Ultime notizie

Da Twins Parrucchiere, a Napoli, la prima colorazione 100 % green e vegan

Giovedì 14 Giugno presso il Salone Twins Parrucchiere, Via Lepanto 37/41, a Fuorigrotta, è stata presentata la nuova linea di colorazione 100% naturale Botanea L’Oreal Professional.

 

Una nuova frontiera per il settore beauty che comunica con parole chiave precise: sostenibilità, ecologia, bio, vegan. Una colorazione 100% green pensata anche per i vegani frutto di uno studio in laboratorio lungo 10 anni che utilizza l’innovazione per un ritorno alle origini e alla colorazione naturale.

 

Un incontro in Salone con clienti e blogger, alle quali verrà presentata dallo staff Twins e dal Consulente L’Oreal la nuova linea di colorazione destinata a rappresentare una vera e propria innovazione naturale, per essere sempre più vicina alle esigenze di tutte le donne nel pieno rispetto del nostro pianeta.

 

LA FORMULA:

Tre le piante utilizzate per Botanea, selezionate dalla Ricerca L’Oréal per le loro prestazioni e secondo un criterio di approvvigionamento responsabile.

 

Tre soli ingredienti, dunque, per ottenere una larga palette di nuance naturali, una dozzina di ricette chiave che coprono la maggior parte delle esigenze classiche e per un risultato su misura in termini di colore, dal biondo chiaro al castano scuro.

 

LE PIANTE UTILIZZATE:

Henna. È la pianta principale da sempre utilizzata nella colorazione vegetale. Botanea usa foglie di Lawsonia Inermis coltivata nel Rajasthan, nell’India nord-occidentale. Le sue foglie contengono coloranti ramati dai toni caldi, ideali per i biondi a base ramata e scura.

Indigo. Si tratta di un potente colorante naturale ricavato dall’Indigofera Tinctoria coltivata invece nel Tamil Nadu, nel sud dell’India. Le sue foglie contengono pigmenti dai toni blu-viola, ideali per le basi brune e scure.

Cassia. Chiamata anche henné neutro”, è una pianta priva di proprietà coloranti ed è stata selezionata dalla Ricerca L’Oréal per essere utilizzata dai coloristi come tonalizzante e illuminante: combinati alle piante coloranti, questi pigmenti neutri delicati, particolarmente utilizzati soprattutto sui capelli biondi, consentono di modulare l’intensità del colore e conferire lucentezza ai capelli.

 

COME FUNZIONA:

Il principio è semplice: il parrucchiere miscela questi pigmenti secondo la nuance che desidera ottenere e li miscela con acqua calda che, scaldata a 50 o 100 °C in funzione colore che si vuole ottenere, consente di liberare le proprietà coloranti della polvere vegetale e colorare così in maniera permanente la superficie del capello. Come è possibile ottenere durata e rispetto della fibra capillare? Semplice, poiché in fase di applicazione della miscela ottenuta, l’acqua che la compone gonfia naturalmente il capello e ne apre leggermente le squame, consentendo così una delicata distribuzione dei coloranti vegetali e anche un effetto filler rimpolpante.

 

APPROCCIO GREEN

Il lancio di Botanea è anche perfettamente in linea con l’approccio di approvvigionamento responsabile al quale L’Oréal si dedica ormai da parecchi anni, basato sulle esigenze delle comunità locali. Grazie al supporto di una Ong in loco: ASK (Association for Stimulating Know-how), gli obiettivi del progetto sono tre: lo sviluppo socioeconomico delle comunità locali, accompagnando i contadini nella realizzazione di cooperative”, il miglioramento delle condizioni di lavoro, in particolare delle donne, le quali assicurano la parte essenziale del lavoro, ovvero la raccolta e in terzo luogo il miglioramento e la condivisione delle buone pratiche agricole. Inoltre, le polveri di Botanea si presentano in cubi di plastica trasparenti e ricaricabili e consegnate ai parrucchieri in sacchetti ermetici con carta certificata FSC (Forest Stewardship Council) realizzata con materie prime provenienti da foreste gestite in maniera responsabile.

Arianna Esposito

Direttore responsabile Linkazzato at Linkazzato
Giornalista pubblicista dal 2012, una laurea in sociologia e una sconfinata passione per l’universo delle parole, bilanciata da una certa avversità per quello dei numeri. A chi mi chiede dove ho lasciato il filo, rispondo che il filo, quello del discorso, raramente lo perdo.