domenica 18 novembre 2018
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Rent to buy, il nuovo contratto sblocca edilizia

 In Italia arriva un nuovo tipo di contratto immobiliare, ovvero il “Rent to Buy” il quale, seppur non ancora regolato da norme definitive, pare sia la nuova forma di contrattazione che potrebbe permettere al settore edilizio di uscire da questa profonda crisi nel quale è precipitato.

Rivoluzionando completamente il  settore della compravendita edilizia, il Rent to buy è una nuova opportunità che trasforma l’incontro tra domanda e offerta edilizia, agevolando sia il venditore che il compratore. Vediamo, analizzandolo nel particolare di cosa si tratta. Esso è formato sostanzialmente da due parti: la prima riguarda il contratto d’affitto, mentre la seconda riguarda la vendita dell’immobile preso in considerazione.  Chi affitta una casa, con questo tipo di contratto,  entro cinque anni potrà anche decidere di acquistarla, seppur la legge tuteli l’acquirente per un massimo di dieci anni, ovvero l’immobile potrà essere acquistato entro dieci anni.  Il contratto consiste quindi in una quota pagata per la parte relativa all’affitto, e in una seconda quota di denaro che andrà a costituire un fondo o anticipo, nel caso in cui si decida di acquistare la casa. Nel giro di 5 anni dovrà, quindi, seguire il rogito per definire il vero e proprio acquisto, altrimenti la quota anticipata verrà persa.

Sostanzialmente, gli affitti delle case col contratto rent to buy saranno leggermente più alti: questo poiché una parte del denaro servirà per pagare l’affitto, mentre la seconda parte, invece, riguarderà l’anticipo per l’acquisto della casa. Un costo superiore ma che agevolerà  tutti coloro che non hanno denaro liquido per permettersi di pagare una caparra o un acconto per acquistare subito casa.

Ecco un esempio pratico per capire meglio:

Se la casa costa 100.000 €, e mensilmente si pagano 500€ di quota contratto, è possibile che l’inquilino ne paghi al mese 300€ per l’affitto e 200€ come anticipo; all’anno dunque pagherà 2400€ di anticipo, che moltiplicato per dieci anni da un prodotto di 24.000 €. Il costo della casa dunque scenderà a 76.000€.

Questo contratto apre le prospettive a un nuovo mercato, e da la possibilità a tutti di poter comprare casa,  si spera quindi che possa sbloccare la situazione, così come si augura lo Stato il settore edile, visto che le case dovrebbero essere vendute con maggior frequenza e senza problema alcuno.

Carmela Bifolco

Carmela Bifolco, laureata inScienze della Comunicazione e diplomata in Web Design. Libera professionista opera come Web Content Editor freelance e consulente grafica e pubblicitaria dal 2001. Autrice di Web Design 2.0, scrive e collabora con numerose realtà lavorative e redazioni online. Blogger per professione, ma soprattutto per passione, gestisce vari blog e siti personali, informativi e ricreativi, integrandoli perfettamente con i nuovi Social Network con l’obiettivo di aumentare la propria comunità virtuale. L’entusiasmo e la voglia di fare, le permettono di entrare in contatto con esperienze stimolanti e variegate che le fanno abbracciare realtà sempre più disparate e le permettono di proporre sempre nuove idee e soluzioni utili ai suoi utenti.