domenica 18 novembre 2018
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Da Napoli il Campania Queer Festival: teatro per tutti i gusti

13407293_1170204159686018_6912145359346477598_nFuori dai soliti schemi, dai soliti palchi e dai soliti nomi, la stagione teatrale estiva partenopea ha i colori arcobaleno del Kju Festival, Campania Queer Festival, presentato dal Nuovo Teatro Sanità con il sostegno di Optima Italia, sponsor ufficiale del Nuovo Teatro Sanità, e il patrocinio di Arcigay Napoli.

Il festival teatrale che coinvolgerà diversi spazi napoletani, in cui sarà possibile assistere a spettacoli, reading, presentazioni e incontri pubblici, dal 17 al 26 giugno, è stato presentato questa mattina nell’accogliente caffè letterario Il tempo del vino e delle rose.

Cinque gli spettacoli in programma al costo di 5 euro, previa prenotazione.

Si parte il 17 giugno (ore 21.00), al Nuovo Teatro Sanità, con Chiromantica ode telefonica agli abbandonati amori, da Enzo Moscato, Giuseppe Patroni Griffi, Annibale Ruccello e Francesco Silvestri, di e con Roberto Solofria e Sergio Del Prete, realizzato in co-produzione da Mutamenti/Teatro Civico 14 e Murìcena Teatro. Lo spettacolo è un incontro con la drammaturgia degli anni Ottanta, quella che modificò le strutture teatrali del tempo, rappresentando un mondo ormai in profondo mutamento; il mondo di Chiromantica è quello dell’incontro tra due diseredati, border line, emarginati, che rivivono le storie di quei disperati femminielli nati dalle penne più suggestive di un’epoca destinata a cambiare la storia del teatro.

Si prosegue il 18 giugno (ore 21.00) sempre al teatro Sanità con Le regole del giuoco del tennis, scritto da Mario Gelardi, in scena Riccardo Ciccarelli e Carlo Geltrude, per la regia di Carlo Caracciolo. Il testo utilizza una partita di tennis, precisamente un doppio, come metafora per raccontare le dinamiche dei rapporti all’interno di un’amicizia fra due studenti universitari di diversa estrazione sociale. Prendendo spunto dalle regole da manuale di una partita, i due amici si raccontano l’un l’altro cose che in una normale conversazione non avrebbero mai avuto il coraggio di dirsi.57f2abb8-1681-4341-9450-c2751cf2bcce

Il 19 giugno, ore 19.00, alla Galleria PrimoPiano, si potrà assistere invece al reading-spettacolo Benzina, liberamente tratto dal romanzo di Elena Stancanelli, adattato da Daniele Falleri, che vedrà in scena Gea Martire, Denise Capezza, Annalisa Direttore ed Eduardo Di Pietro, per la regia dello stesso Di Pietro. Il lavoro è un continuo e oscillante scambio di punti di vista tra le voci di Stella, Lenni e di sua madre: da una parte emerge l’urgenza tragica dell’amore di due ragazze, che però devono anche sfuggire ad un reato, l’uccisione della madre di Lenni appunto; dall’altra il conflitto morale della donna, causato dalla mancata accettazione dell’identità della figlia.

Venerdì 24 giugno, sempre alle 21.00, il Nuovo Teatro Sanità ospita redFrida, in scena l’attrice Sara Saccone, la danzatrice Ilaria Di Vicino e la voce registrata di Giovanna Marziano, video installazione, musiche originali e regia di Ciro Pellegrino. La performance visiva, inframezzata da momenti recitati, di cui alcuni registrati e altri dal vivo, è ispirata alla vita e all’arte di Frida Kahlo, che scandisce in nove quadri i momenti più emblematici della sua esistenza: L’incidente, Il coma, La rinascita, L’Amore, Il suo stato fisico, La colonna spezzata, I colori della sua anima, L’aborto, Un cuore che pulsa, Il ritorno.

A chiudere la manifestazione, il 26 giugno, lo spettacolo Leopardi amava Ranieri, scritto a quattro mani da Claudio Finelli e Antonio Mocciola, per la regia di Mario Gelardi. In scena Antonio Agerola e Fulvio Sacco vestono i panni, rispettivamente, del poeta di Recanati e dell’amico esule napoletano Antonio Ranieri, vicino a Leopardi fino agli ultimi istanti della sua vita. Ad impreziosire la messinscena, la partecipazione di Lalla Esposito e Irene Grasso, sulle musiche originali e le immagini di Ciro Pellegrino.

Ancora, diversi momenti dedicati ad incontri e reading

 

Lunedì 20 giugno, ore 21.00 su Radio Amore Napoli 90.80FM, L’Altra Frequenza – LGBt on air speciale Kju Festival, si dà il via al ciclo di incontri Queer della manifestazione, con lo scrittore Franco Buffoni, che, ospite in trasmissione, dialogherà con Claudio Finelli del suo ultimo libro Il racconto dello sguardo acceso (Marcos y Marcos), di cultura LGBT e di nuove prospettive dopo l’approvazione della legge Cirinnà.

 

Il 21 giugno, alle ore 21.00, al Nuovo Teatro Sanità, sarà proiettato il documentario Metamorfosi, ideato e diretto da Paolo Lipartiti, con le musiche di Paolo Vivaldi e prodotto da AndroGiniArte di Lipartiti/Cammarota. Il lavoro di Lipartiti ci conduce nell’atmosfera intima di una cena tra due persone, Miki e Stefania, che raccontano la loro storia, dall’infanzia al presente, affermando con forza l’esigenza di essere ri- conosciuti nel genere sessuale nel quale si identificano e non in quello biologico in cui sono nati. Il racconto si intreccia con testimonianze e pareri autorevoli, quelli di Leila Daianis, presidentessa dell’Associazione Libellula di Roma; Fabrizio Quattrini e Antonella Palmitesta, psicoterapeuti e sessuologi; Paolo Greco, psicoterapeuta; Helena Valena, transgender; Claudia Salis, attrice transessuale; Paola Penelope e Andrea Berardicurti, Drag Queen e termina con un inno alla pansessualità.

 

Il programma prosegue il 22 giugno alle ore 18.00, presso il caffè letterario Il tempo del Vino e delle Rose, con l’incontro Tra scrittura e festival LGBT, dedicato a Bruno Casini (direttore del Florence Queer Festival) e Giovanni Minerba (direttore del Torino Gay & Lesbian Film Festival), che dialogheranno con Claudio Finelli e Antonio Mocciola dei loro ultimi lavori editoriali e dell’importanza dei festival di cultura LGBT come antidoto alle violenze omotransfobiche e veicoli per costruire un’identità culturale solida e moderna della comunità LGBT italiana.

 

Il 23 giugno, alle ore 18.00, presso il Nuovo Teatro Sanità, con la senatrice Monica Cirinnà si discuterà di Rivoluzione Cirinnà: cosa cambia dopo l’approvazione della legge sulle unioni civili, intervengono il prof. Massimo Villone (Costituzionalista – Università Federico II di Napoli) e il presidente di Arcigay Napoli, Antonello Sannino, coordina Claudio Finelli. Il ciclo di incontri si chiuderà venerdì 24 giugno, ore 18.00, presso il caffè letterario Il tempo del Vino e delle Rose, con i poeti Luca Boldoni e Marco Simonelli, che parleranno di Poesia gay oggi: tra esperienze e performance, interverrà l’autrice Emanuela Esposito, coordina Claudio Finelli. Baldoni e Simonelli tenteranno di restituirci la temperatura e le nuove possibilità della poesia gay italiana contemporanea.

 

L’edizione zero del Kju Festival – Campania Queer Festival vuole sperimentare un momento di confronto possibile, raccontando anche attraverso l’incontro di linguaggi diversi (teatro, cinema, letteratura, poesia, danza, radio) il tema delle diversità che, grazie all’arte in tutte le sue forme, valica ogni confine e pregiudizio.

Il costo del biglietto unico è di 5 euro

-per gli spettacoli teatrali, previa prenotazione al 3396666426.

L’ingresso gratuito è riservato agli abbonati ntS’, ai possessori di friend Card ntS’ e ai tesserati Arcigay, previa prenotazione.

 

Arianna Esposito

Direttore responsabile Linkazzato at Linkazzato
Giornalista pubblicista dal 2012, una laurea in sociologia e una sconfinata passione per l’universo delle parole, bilanciata da una certa avversità per quello dei numeri. A chi mi chiede dove ho lasciato il filo, rispondo che il filo, quello del discorso, raramente lo perdo.