mercoledì 21 novembre 2018
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Natale, tempo di regali, ma occhio alla garanzia

Si avvicina il Natale e quindi tempo di regali ma occhio alle legge per evitare esperienze poco gradevoli. La garanzia legale in Italia, come nel resto d’Europa, è di due anni e questo vale sia per i negozi fisici, che per il sempre più diffuso “e-commerce”.
In Italia, in particolare, la normativa è disciplinata dal cd. Codice del Consumo (Decreto legislativo, 06/09/2005 n° 206), aggiornato, da ultimo, con le modifiche apportate dal D.Lgs. 6 agosto 2015, n. 130 e dal D.lgs. 15 gennaio 2016, n. 8. Purché i difetti non siano stati causati dall’acquirente (ad es. il display di un cellulare danneggiato da una caduta) il venditore è responsabile nei confronti del consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene.
Ai sensi dell’art. 129, co. 2 del Codice del Consumo la responsabilità del venditore sussiste quando il prodotto NON è
• idoneo all’uso al quale servono beni dello stesso tipo
• conforme a quanto pattuito nel contratto di vendita
• conforme alla descrizione fatta dal venditore e non possiede le stesse caratteristiche dei campioni presentati all’acquirente;
• come descritto dalla comunicazione pubblicitaria e dall’etichettatura.
Analizziamo brevemente quali sono i rimedi previsti dal Codice:
Riparazione o sostituzione
Innanzitutto occorre tenere bene a mente i termini di prescrizione dell’azione: il difetto/vizio di conformità va denunciato al venditore entro il termine di due mesi dalla data in cui è stato scoperto. L’azione si prescrive nel termine di 26 mesi dalla consegna del bene.
Se invece l’acquisto è stato effettuato nell’ambito di un’attività imprenditoriale, commerciale o professionale, con rilascio di fattura e indicazione di partita IVA, l’acquirente non può beneficiare della garanzia legale, ma esclusivamente di quella convenzionale o commerciale rilasciata dal produttore (generalmente della durata di un anno).
L’art. 130, co. 2 del Codice del Consumo prevede espressamente che “il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene mediante riparazione o sostituzione, ovvero ad una riduzione adeguata del prezzo o alla risoluzione del contratto”.
Per cui l’acquirente, ai sensi del successivo comma 3, “può chiedere, a sua scelta, al venditore di riparare il bene o di sostituirlo, senza spese in entrambi i casi, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all’altro può chiedere”.
Riduzione del prezzo o risoluzione contrattuale
Il Codice del Consumo ha tenuto conto anche della natura del bene e dello scopo per il quale il consumatore ha acquistato il bene. In breve in caso di acquisto di una tuta da neve, la sua riparazione o sostituzione deve essere effettuata entro un congruo termine, compatibile con il fatto che in primavera quella tuta non mi servirà più. In tal caso, come previsto dal comma 7, lettera b), del citato articolo 130, l’acquirente “può richiedere, a sua scelta, una congrua riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto”.
Pertanto diffidate da quei venditori (e tanti ce ne sono) che comunicano false informazioni sulla garanzia tipo:
• “la sostituzione o la resa del prodotto difettoso va effettuata entro 7 giorni dall’acquisto con scontrino e imballo integro”.
FALSO: la garanzia legale vale due anni ed è valida anche se l’imballo è stato buttato.

• “la garanzia decade in mancanza dello scontrino fiscale”.
FALSO: la garanzia legale non può essere limitata da nessuna condizione e, in mancanza dello scontrino, l’acquisto può essere provato anche attraverso altri modi, quali, ad esempio, il pagamento con bancomat o carta di credito.
Da ricordare, visto che siamo in tempo di regali, il diritto alla garanzia legale vale anche su abbigliamento, scarpe e accessori, ovvero, su tutti i prodotti moda in genere.
Ultimo consiglio, visto che alcuni regali durano veramente “Natale e Santo Stefano”: conservate questo articolo almeno fino al 27.

 

francesco carbone

Avvocato civilista, titolare dell’omonimo Studio Legale, docente di materie giuridiche ed economiche. Maestro diplomato al Conservatorio di Musica di Napoli in Pianoforte e Composizione