mercoledì 19 dicembre 2018
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L’ultima estate dell’Europa: il delirio della prima guerra mondiale

internazionale2In occasione del centesimo anniversario della prima guerra mondiale va in scena alla Galleria Toledo L’ultima estate dell’Europa, di Giuseppe Cederna e Augusto Golin. Sul palco il dolore, la sofferenza, il costo umano di un conflitto che per la prima volta cancellò la dignità degli esseri umani gettandoli nell’inferno della fame, del freddo, della solitudine e della morte.

Una splendida domenica di giugno, precisamente il 28 giugno 1914, a Sarajevo, un attentatore spara due colpi di pistola all’arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono d’Austria-Ungheria, e a sua moglie Sofia. Scoppia la prima guerra mondiale: in poco più di un mese Austria, Serbia, Russia, Germania, Francia e Inghilterra sono in guerra, poi sarà la volta del Giappone e degli Stati Uniti. E l’Italia? L’Italia comincia a pensarci.

Giuseppe Cederna nei panni del protagonista, un naufrago, sopravvissuto alla Grande Guerra, dà voce e corpo a quell’umanità di vittime e di carnefici che trasformarono l’Europa in un immenso mattatoio. Dai Futuristi ai Generali, dai fanti mandati a morire sul Carso e sull’Isonzo ai loro compagni di naufragio, quegli spettri usciti dalle trincee austriache, fino agli scrittori e ai poeti le cui parole, ancora oggi, ci illuminano e ci commuovono: Owen, Stuparich, Gadda, Ungaretti, Trilussa, Rumiz. Dall’esaltazione alla consapevolezza. Dalle “Radiose giornate di Maggio” alla notte di Caporetto.

“Non sono un conoscitore esperto della Prima Guerra Mondiale – dice Giuseppe Cederna – ma è successo che un amico, il coautore dello spettacolo, arrivasse da me con un pacco di libri, daLe notti chiare erano tutte un’alba l’antologia dei poeti italiani nella Prima guerra mondiale a cura di Andrea Cortellessa, ai diari di Gadda, a un libro dello storico inglese Fromkin David ‘L’ultima estate dell’europa’ da cui ho preso il titolo. Mi sono reso conto di una miniera di storie di vite e di uomini e da narratore ho cominciato a lavorarci. Alla fine mi ci sono trovato dentro come Giuseppe, voglio dire che ne sono stato coinvolto personalmente, toccato nell’anima”.

Per girare il finale, il protagonista è andato sull’Isonzo: “Volevo bagnare i piedi in quel fiume – continua – Ho chiesto a un esperto come lo scrittore Paolo Rumiz, un amico se riusciva a portarmi lì. Abbiamo camminato quattro giorni a piedi da Tolmino a Caporetto passando per il Montenero. E da lì come il mio personaggio protagonista, sono risceso nella valle dell’Isonzo per mettere i piedi nell’acqua. E lì finisce anche il mio spettacolo con le parole di Rumiz: ‘eravate alti un metro e cinquanta voi spettri usciti dalle trincee, ma io vi penso giganti, ciclopi di una razza estinta’”.

Come sempre per gli spettacoli della Galleria Toledo, l’evento è stato anticipato dall’incontro con Giuseppe Cederna, tenutosi mercoledì 28 gennaio presso lo spazio NEA, via Santa Maria di Costantinopoli 53, Napoli.

Galleria Toledo teatro stabile d’innovazione
29 gennaio | 1 febbraio 2015
L’ultima estate dell’Europa
di Giuseppe Cederna e Augusto Golin
regia di Ruggero Cara
produzioni Art Up Art

con Giuseppe Cederna

musiche originali eseguite dal vivo di

Alberto Capelli chitarre e percussioni

Mauro Manzoni flauti e sassofoni

luci Giuseppe La Torre
costumi Alexandra Toesca
scenografia Rosanna Monti

Galleria Toledo,
teatro stabile d’innovazione
via Concezione a Montecalvario 34
80134 Napoli

M
linea 1 / stazione Toledo /
uscita Montecalvario

contatti
t.+39 081425037
galleria.toledo@iol.it
www.galleriatoledo.org
facebook.com/GalleriaToledo

orario spettacoli
feriali ore 20.30 / domenica ore 18

biglietti
dal martedì al venerdì
intero – 15 euro
ridotto (convenzionati e over 65) – 12 euro
ridotto under 30 – 10 euro

sabato e domenica
intero – 20 euro
ridotto – 15 euro

Info Galleria Toledo t. 081 425037 – www.facebook.com/GalleriaToledo

Direzione Organizzativa Galleria Toledo: Rosario Squillace
Direzione artistica Laura Angiulli
promozione e programmazione Lavinia D’Elia
comunicazione Roberto Miele – Ester Formato
grafica Solimena Francesco Armitti
indirizzo
Galleria Toledo
teatro stabile d’innovazione
via Concezione a Montecalvario 34
80134 Napoli

Erika Chiappinelli

Redattrice at Linkazzato.it
Erika Chiappinelli, nata a Napoli, laureata in Lingue e Letterature straniere all'Università degli Studi di Napoli L'Orientale, attualmente lavora come guida turistica. Ha trascorso un periodo a Berlino come studentessa Erasmus, al termine del quale ha deciso di tornare nella sua amata Napoli. Si è recentemente avvicinata alla scrittura giornalistica e, appassionata di musica africana e di fotografia, vorrebbe intraprendere la carriera di fotoreporter.