domenica 16 dicembre 2018
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Le Interviste di Nick – Dalyrium Bay

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Riecco il consueto appuntamento del giovedì con la rubrica dedicata ad artisti emergenti delle “Interviste di Nick“. Dopo aver fatto la conoscenza del gruppo alternative rock degli Zagreb, stavolta vi presentiamo la giovane formazione dei Dalyrium Bay.

Fondata ad Udine nel 2017, la band nasce con lo scopo di fare musica nuova, spaziando tra generi numerosi e vari. Sonorità latine e surf, poi ska, folk, funk e swing sono le loro principali influenze. Formato da Giacomo Biasutti (chitarra / voce), Giovanni Sabot (chitarra / voce), Luca Leita (batteria) e Marco Del Ben (basso / voce), il gruppo ha pubblicato in meno di un anno il loro primo Ep dal titolo “ASTEMIO” e non sembra abbiano intenzione di fermarsi.

Vediamo quindi di andare a conoscere meglio questa formazione emergente con le nostre 10 domande dirette:

 

Scopri link e contatti utili alla fine dell’intervista

 

Dalyrium Bay

 

1) La prima domanda che faccio sempre riguarda la nascita della formazione e l background artistico: Come avete iniziato a suonare e siete diventati il gruppo che siete oggi?

Dalyrium Bay: Tutto è iniziato in una soffitta polverosa e ora sta continuando in una cantina insonorizzata. Il tutto è partito da i due chitarristi Giacomo e Giovanni come progetto ambient-flamenco. In seguito all’aggiunta del basso e della batteria il gruppo ha iniziato a stabilizzarsi su un genere più personale spinto dal proposito di creare qualcosa di innovativo.

2) Come mai avete scelto il nome Dalyrium Bay?

Dalyrium Bay: Inizialmente ci saremmo dovuti chiamare Delirium Bay: il nome Dalyrium Bay lo abbiamo scelto a seguito di un errore grammaticale del nostro chitarrista Giovanni. Ci è da sempre piaciuto il suono del nome, ci ricordava il nome di un alcolico.

3) Come descrivereste voi e la vostra musica?

Dalyrium Bay: Noi e la nostra musica siamo un delirio di influenze musicali che si mescolano assieme in modo imprevedibile.

4) Quanto pensate che sia importante avere una forte identità musicale e come commenteresti la vostra?

Dalyrium Bay: L’identità musicale è essenziale. E’ ciò che differenzia la musica d’autore dalle cover band.

5) Ci sono artisti che vi hanno particolarmente influenzato o ispirato?

Dalyrium Bay: Siamo stati ispirati da i NoFx, gli Offspring, Bobby Vega , Jaco Pastorius, Elio e le Storie Tese, Paco de Lucia, e molti altri.

6) Parliamo del vostro Ep, “ASTEMIO”. Cosa potete dirci su questo vostro primo lavoro?

Dalyrium Bay: “ASTEMIO” è il risultato di un anno di lavoro di composizione. E’ stato un esperimento per cimentarci nel mondo delle registrazioni e nell’auto produzione. E’ un lavoro che poteva essere migliorato sotto diversi aspetti ma che ci aiuterà per i progetti futuri, ci ha insegnato molto.

 

ASTEMIO - Dalyrium Bay

 

7) Quale pensate sia il brano che vi rappresenta e che consigliate di più?

Dalyrium Bay: “Mike’s Ballad” assolutamente!

8) Cosa provate quando fate musica?

Dalyrium Bay: Proviamo a farla bene.

9) C’è qualche artista con cui vi piacerebbe o vorreste avere l’onore di collaborare?

Dalyrium Bay: Ci piacerebbe tantissimo collaborare con Zucchero e Goran Bregovic.

10) Cosa potete dirmi sui vostri progetti futuri? E che vette vorreste raggiungere?

Dalyrium Bay: Abbiamo in programma di registrare un singolo e farlo uscire con un video su YT e in seguito registrare un secondo disco. Il tutto nella speranza di diffondere la nostra musica attraverso tour dal vivo sia in Italia che in Europa.

 

 

Contatti e Link utili

 

Per concludere, ecco il loro brano più rappresentativo tratto dall’Ep ASTEMIO: “Mike’s Ballad”.