venerdì 21 Giugno 2019
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Le Interviste di Nick – Cloè

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Eccoci a metà Marzo con l’ennesimo appuntamento con la rubrica per artisti emergenti delle “Interviste di Nick“. Nello scorso appuntamento abbiamo fatto la conoscenza della tostissima metal band milanese dei Siege, mentre, questa volta abbiamo nuovamente come ospite un’artista solista: la bravissima cantautrice Cloè.

Pseudonimo di Simona Lazzarini, coltiva la passione della musica sin dalla giovanissima età. Artista legata ad un ampio numero di stili e generi musicali, ha scritto e composto numerosi brani, ultimo e tra i più importanti è “Libera“. La sua musica e la sua arte vertono attorno ai sentimenti e al significato ed impatto di parole e immagini.

Andiamo dunque a conoscere e scoprire la splendida Cloè.

Scopri link e contatti utili alla fine dell’intervista

1) Per prima cosa, vorrei chiederti qualcosa sul tuo punto di partenza: com’è nato il tuo interesse e la tua passione per la musica e il suo mondo?

Cloè: La mia passione per la musica nasce durante il periodo dell’adolescenza grazie alla mia famiglia, mia madre brava cantante e come madrina una delle più conosciute musiciste del mondo classico, Anna Maria Cigoli, pianista.
Ho messo a punto la tecnica studiando tra Milano e Bologna, supportata da due insegnanti di lirica, tra cui Arturo testa, fino a cogliere l’attenzione dei miei primi produttori Matteo Pace e Michele Russo.

Con loro vengono scritti i miei primi singoli “You can buy me”, “Like your dancing” e “Take a chance”, il primo mi permette di iniziare a farmi conoscere, con il nome Arabella, nel panorama della musica dance commerciale, il secondo ed il terzo iniziano a scalare le classifiche e vengono trasmessi nelle radio nazionali come Radio Kiss e Rds, da qui la partecipazione al programma “Karaoke” di Fiorello, in Rai alla trasmissione di Paolo Limiti, duettando con Cristano Prunas nel brano “Dove sei”, la collaborazione con altri produttori, Mephisto e Matteo Ceccarini.
La vera metamorfosi inizia con il tempo quando inizio a scrivere le mie prime canzoni, “Adonai” passando ad un sound rock dall’inglese all’italiano, tra i brani scritti da me ci sono “One life”, “Twin Flames” “Leal Hands” fino al brano “Libera” prodotto da Fausto Cogliati , produttore di artisti come Fedez, JAx, Francesca Michelin ecc…

2) Da dove viene il nome “Cloè”?

Cloè: Il nome Cloè mi è venuto in sogno, esattamente com’ è scritto. Quando mi sono svegliata ho deciso quindi di tenere questo come nome d’arte e mi piace un sacco.

3) Ci sono artisti che ti hanno particolarmente influenzato o ispirato?

Cloè: Sono abituata ad ascoltare veramente tutto, non mi limito nel momento in cui sento un brano o artisti che mi piacciono e mi trasmettono qualcosa. Alcuni a cui mi sono ispirata sono gli Evanescence, Nickel Back, JessieJ, Lenny Kravitz, Rhianna, Sia e Prince Royc. Ce ne sono molti altri, ovviamente, e come puoi vedere sono generi ben diversi, ma credo che la musica sia universale e il non limitarsi da accesso a molteplici ispirazioni e a non necessariamente imitare qualcuno.

4) Quanto pensi che sia importante avere una forte identità musicale e come commenteresti la tua?

Cloè: Prima di essere un’ artista sono un essere umano e come ognuno di noi con la propria identità e unicità, i propri doni e talenti, è un po’ come chiedere a qualcuno se si conosce fino in fondo. credo non ci si possa definire del tutto, appunto perchè in continua crescita, evoluzione, cambiamento, se devo attribuirmi un aggettivo forse “camaleontica”, nei miei brani ci sono influenze, rock, soul, classiche, latine.

5) Qual è il brano che pensi ti rappresenti di più?

Cloè: Sinceramente tutti, in ognuno c’è parte di me, dal punto di vista di scrittura. “Libera” ed il nuovo singolo che sto definendo, appartengono ad un periodo di vita molto importante per me dal punto di vista evolutivo interiore.

6) Cosa provi quando fai musica?

Cloè: Molteplici sensazioni, emozioni, gioia, soddisfazione, a volte è anche un modo per scaricare la tensione, condivisione, amore… si può andare in estasi!

7) C’è qualche artista con cui ti piacerebbe o vorresti avere l’onore di collaborare?

Cloè: Come ti ho elencato prima alcuni nomi, sicuramente alcuni di loro, non ho indicato artisti italiani, ma amo molto Elisa, Negramaro. In questo momento visto l’ultimo brano su cui sto ancora lavorando, Prince Royce è l’artista con cui mi piacerebbe collaborare ma c’è un motivo specifico riguardo a questo, di cui per ora non posso accennare a nulla.

8) Cosa puoi dirmi sui tuoi progetti futuri? E che vette vorresti raggiungere?

Cloè: In questo momento sto definendo il mio nuovo singolo, a cui tengo moltissimo, è un brano particolare. Ho degli obbiettivi ovviamente, non è una questione di vetta ma una questione di messaggio che intende arrivare a chiunque e ovunque.

Contatti e Link utili

Per concludere, il video del suo singolo “Libera”