giovedì 15 novembre 2018
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La chitarra elettrica Gibson modello Les Paul Standard: un mito che non tramonta.

La Gibson è ormai, con l’altro marchio americano Fender, la chitarra che traccia la storia del rock. Molti sono stati i chitarristi famosi che hanno suonato il modello Les Paul Standard: da Clapton, Page, Beck. Il suono caldo e inconfondibile delle chitarre Gibson è dovuto ai legni di ottima qualità che la casa americana mette a disposizione; per questo le chitarre con questo marchio sono anche più pesanti. Infatti, la chitarra ha un suono caldo e corposo, e la tastiera é morbida e scorrevole; gli armonici prodotti su di esso sono più consistenti, il sustain (le note che non si spengono presto) prolungato. Questo modello molto ricercato degli anni 90’ha il top in acero e il manico in mogano.

La tastiera, invece, è in palissandro scuro, con nove segna tasti di forma trapezoidale rifiniti con eleganza in madreperla. Il capotasto è in osso con le tipiche misure standard: larghezza 42mm. e 52mm. al dodicesimo tasto. Avendo i tasti bassi e levigati, la chitarra è molto confortevole per i chitarristi che amano scorrere velocissime le dita su di essi.

Il manico s’incolla al top al quindicesimo tasto e la mancanza di spalla inferiore rende abbastanza agevole la posizione ai tasti acuti (quelli verso il top della chitarra). La sonorità particolare della Gibson è dovuta anche ai pick up di propria produzione (quelli americani, i migliori nel settore), sono di marca Classic 57 Gibson, e a livello timbrico portano un colore vellutato al suono, e la chitarra si adatta anche a un uso jazzistico o fusion (portando il selettore nella posizione centrale). Il selettore, in alto sulla sinistra, è costituito da tre posizioni di utilizzo: regolandolo al tre, la più interessante (attivando il secondo pick up al ponte) si ottengono i suoni rockeggianti e con una buona saturazione (portando quasi al massimo la manopola dell’amplificatore), i suoni distorti ne escono con molta efficacia. Le finiture, poi, sono impeccabili: la paletta è piccola, e la bordatura superiore è a parentesi graffa; il logo del marchio Gibson è in madreperla, e continua la definizione con scritti color oro Les Paul Model, mentre la sigla del modello Standard è in bianco racchiusa in un contorno da una longilinea campanella. Per la verniciatura del corpo, il colore tabacco sfumato è a mio avviso, ideale per una reminiscenza al passato. Tutte le meccaniche sono cromate.

Le manopole di controllo sono quattro (due per ogni pick up), tipico della Gibson, per aver un suono giusto e ben calibrato soprattutto in fase di saturazione. La chitarra, quindi, è molto versatile per vari stili musicali come il rock e l’hard, e buoni apprezzamenti per la fusion e accompagnamenti ritmici; ma per il rock blues il suono raggiunge il top.