venerdì 16 novembre 2018
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Kilo shop: il cheap and chic riparte da Napoli

10847877_857468810964965_1100600033332717519_nE’ cominciata da circa due mesi la sfida di due giovani napoletani che hanno dato vita a Kilo Shop in via Chiaia. Il negozio è sito al primo piano del civico 66, dove prima sorgeva una palestra e centro benessere. Una location fortemente voluta dai suoi fondatori, che con questa scelta intendono riproporre una vetrina dall’alto e una dimensione che ricordi i negozi di Portobello road o di Amsterdam. Un’ondata di aria nordica ci arriva anche dalla merce in vendita, che proviene da circuiti d’oltralpe con prodotti originali, unici, ma soprattutto di grande qualità a un prezzo fuori mercato. E’ questa la sensazionale novità che ha fatto temere molti punti vendita limitrofi: i capi vengono venduti al kilo a seconda della tipologia e del cartellino che recano sopra. Sono gli stessi clienti a poter pesare la merce scelta nelle varie bilance che si trovano nel negozio.

L’assortimento è veramente vasto, sia femminile che maschile: giubbotti in pelle, vestiti in renna, pellicce, jeans delle migliori marche, borse, foulard, camice in seta, cravatte. E la trovata sensazionale è che non conta assolutamente la marca o le condizioni dell’oggetto, solo il suo peso ne determina il prezzo. I proprietari, infatti, affermano di aver venduto persino una Chanel, ricevuta in uno degli stock francesi, facendola pagare per il suo peso.

Insomma, una trovata geniale che mira soprattutto a differenziarsi dalle cineserie che ormai sembrano farla da padrone. E’ stata anche questa la vera sfida, poiché impiantare il negozio in via Chiaia, nei pressi delle vie dello shopping di lusso, poteva sembrare un azzardo, mentre il consiglio era stato quello di puntare al centro storico con un negozio fronte strada. Eppure sembra che anche questa sfida sia stata ampiamente vinta dai due imprenditori, che hanno molti progetti ambiziosi, sia sul territorio napoletano, ma anche nel resto d’Italia, dove si propongono di creare una catena, perché il loro obiettivo non è restare una singola boutique, ma dare vita a un vero e proprio franchising. La merce, infatti, non manca, proveniente, lo ricordiamo, da mercati esteri, sia come capi vintage, sia fine serie o rigenerati da capi nuovi.

Nonostante in Italia ci sia ancora diffidenza verso questo genere di vendita, il negozio sta andando veramente forte. Era davvero la svolta che ci voleva in tempo di crisi, perché anche spendere meno non deve voler dire cedere all’acquisto di capi scadenti e standardizzati. Qui, invece, c’è proprio da divertirsi a cercare il capo che fa al caso proprio, ma non solo. Da Kilo shop, infatti, sono in vendita anche oggetti d’arredo, prodotti con materiali riciclati da artisti italiani. Ne è un esempio il lampadario esposto nel negozio, fatto interamente di lattine Coca-cola. Per gli amanti di felpe Adidas, invece, segnaliamo che il negozio sta raccogliendo pezzi rarissimi, in vendita, ovviamente, a peso. E anche se i prezzi sono sempre stracciati, spesso si può approfittare di ulteriori sconti sulla merce selezionata e venduta in ceste a 5 o 10 euro, o anche di altri sconti riservati agli studenti Erasmus. Fateci un salto a mani vuote, perché potreste rischiare di tornare a casa con kili di roba, spendendo solo pochi euro.

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Flavia Bizzarro

Studentessa di Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi "Suor Orsola Benincasa" di Napoli, mi definisco due mani, due piedi e una mente in moto perpetuo. Per chi si chiedesse cosa sarà del mio domani, citando Séguéla rispondo: "Non dite a mia madre che faccio il pubblicitario.."