lunedì 18 dicembre 2017
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InVinoVersitas, al Tempo del Vino e delle Rose ogni domenica appuntamento con il Laboratorio di scrittura creativa

Di Vino, di versi e rose, per lasciar scorrere le parole su carta, far volare le emozioni e i pensieri leggeri come petali di rose. Questo lo spirito del Laboratorio di Scrittura Creativa InVinoVersitas, che si terrà ogni domenica alle 17.00 al Tempo del vino e delle rose. Un’occasione di aggregazione, di scambio di idee e pensieri, uno spazio dove dare forma ai sentimenti, mettendoli nero su bianco. Il laboratorio, che avrà inizio domenica 19 novembre alle 17.00, proseguirà con cadenza settimanale ogni domenica e offrirà ai partecipanti la possibilità di mettere mano a carta e penna, cimentandosi con esercizi di scrittura estemporanea, giocando con le parole e con i loro significati.

Ogni incontro verterà su di un tema diverso e i partecipanti saranno invitati a portare citazioni, versi di produzione propria, poesie, stralci di libri o canzoni al riguardo, per discuterne e scriverne assieme, per ascoltarsi e confrontarsi, per ritagliarsi uno spazio di intimità letteraria tra pasticcini, cioccolata calda, vino e petali di rose che saranno donati a ciascun partecipante ogni domenica.

La scrittura creativa nasce dall’applicazione della potenzialità creativa, presente in forme diverse in tutte le persone e che consente di elaborare soluzioni nuove, inedite ed originali nei vari contesti della vita, alla scrittura. Tale applicazione produce degli elaborati in cui sono presenti gli elementi tipici della creatività stessa intesi come: fantasia, invenzione, immaginazione, originalità.

 

Il Tempo del Vino e delle Rose (Piazza Dante 44, 45, Napoli) Pagina fb: InVinoVersitas Info: Arianna Esposito_3284649192_areaespo@gmail.com

Arianna Esposito

Direttore responsabile Linkazzato at Linkazzato
Giornalista pubblicista dal 2012, una laurea in sociologia e una sconfinata passione per l’universo delle parole, bilanciata da una certa avversità per quello dei numeri. A chi mi chiede dove ho lasciato il filo, rispondo che il filo, quello del discorso, raramente lo perdo.