sabato 17 novembre 2018
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Innamorarsi di Napoli a Villa Ebe

IMG_6571Innamorarsi di Napoli, e innamorarsene ogni giorno di più, riscoprendone le origini.

Questa l’iniziativa di Pasquale Della Monaco, Eduardo Esposito e gli altri volontari dell’associazione Vulcano Metropolitano, per la rimessa in sesto dei giardini di Villa Ebe, a Napoli. Il suo sfortunato costruttore, Lamont Young, si occupò circa vent’anni prima di Villa Ebe anche dell’edificazione del castello Aselmeyer, sua ultima dimora. Suicidatosi nel 1929, progettò (senza mai realizzarli) anche la prima linea metropolitana napoletana e il “rione Venezia”, la nuova città fatta di canali, giardini e palazzi residenziali a bassa densità abitativa che sarebbe dovuto sorgere fra Santa Lucia e l’area flegrea, unite e collegate da un sistema di canali. Uno dei canali sarebbe dovuto passare sotto la collina di Posillipo e, attraverso Fuorigrotta, sfociare a Bagnoli, che Young, con estrema lungimiranza, aveva indicato come ideale polo turistico e balneare cittadino di respiro europeo.

Villa Ebe sorge sul fianco occidentale del Monte Echia a Napoli, in cima alle antiche rampe di Pizzofalcone. Un posto bellissimo ma oggi completamente abbandonato.

Giò in passato Pasquale Della Monaco aveva richiamato l’attenzione dei media su Villa Ebe, in particolare ricordiamo la corsa storica dei bersaglieri di Ottobre 2014: una rievocazione storica delle esercitazioni sostenute dai bersaglieri della Caserma Nino Bixio sulla collina di Monte Echia.

I volontari di Villa Ebe hanno ottenuto dal Comune l’affidamento del giardino del castello liberty, hanno eseguito una prima potatura, ma servono fondi per rendere agibile l’intera area.

Nascono quindi le cene spettacolo e gli eventi nella bellissima casa d’arte di Pasquale Della Monaco. In programma anche concerti e incontri di arte e cucina.

Alcuni appuntamenti si sono già svolti ma ce ne sono ancora altri, tra i quali:

Domenica 22 marzo alle ore 11 il concerto “Colori del Brasile in versi e musica”

Un variegato viaggio nella canzone brasiliana d’autore a ritmo di Samba e Bossa Nova, da Ary Barroso (il leggendario autore di Aquarela do Brasil) e Dorival Caymmi (O Samba da Minha Terra) fino a Chico Buarque de Hollanda, passando per Luiz Bonfà, Baden Powell, Vinicius de Moraes e Antonio Carlos Jobim.
Mezzo secolo di grande musica popolare raccontato dalla voce e dalla chitarra di Stefano Russo.

Sabato 28 marzo alle 11 Conferenza presso l’Università Parthenope di Via Acton 38 (Aula Magna) dove la Regione Campania e il Comune di Napoli incontreranno le istituzioni del territorio in un tavolo di lavoro per il recupero del Primo Insediamento Umano di Napoli: la collina di Monte Echia e del Castello Lamont Young.

Per le cene spettacolo il contributo è di € 20 mentre i concerti sono a ingresso libero. Gli eventi avranno luogo presso la casa d’arte di Pasquale dello Monaco alle Rampe di Pizzofalcone 23 tra via Chiatamone e Monte di Dio alle spalle dei grandi alberghi. Necessaria la prenotazione al 3299764370 (Eduardo Esposito).

Il sito di riferimento per maggiori informazioni è www.vulcanometropolitano.it/.

È stata indetta anche una lotteria di beneficenza, è possibile acquistare i biglietti durante gli eventi dell’associazione. Un biglietto della lotteria equivale ad 1 ingresso gratuito agli eventi del Centro Incontri delle Arti. L’estrazione avverrà al termine dei lavori di messa in sicurezza del Giardino di Villa Ebe e il quadro “Controcanto Esistenziale” del Pittore Pasquale Della Monaco verrà aggiudicato al primo numero estratto. Se si acquistano 5 biglietti della lotteria si riceve in regalo una maschera del teatro antico fatta in ceramica da Pasquale della Monaco se se ne acquistano 7 si riceve in regalo una maschera del teatro antico in ceramica oro.

Tutti i ricavati degli eventi e della lotteria contribuiranno a restituire il giardino di Villa Ebe ai cittadini e alla città di Napoli la sua storia.

 

Erika Chiappinelli

Redattrice at Linkazzato.it
Erika Chiappinelli, nata a Napoli, laureata in Lingue e Letterature straniere all'Università degli Studi di Napoli L'Orientale, attualmente lavora come guida turistica. Ha trascorso un periodo a Berlino come studentessa Erasmus, al termine del quale ha deciso di tornare nella sua amata Napoli. Si è recentemente avvicinata alla scrittura giornalistica e, appassionata di musica africana e di fotografia, vorrebbe intraprendere la carriera di fotoreporter.