venerdì 16 novembre 2018
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Il San Paolo si rifà il “look”. Avrà una capienza di 41.000 posti e non ci sarà la pista d’atletica

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In quest’estate rovente, tra gli argomenti più spinosi e delicati, spicca sicuramente la vicenda dello stadio San Paolo di Napoli.  Infatti, tra autorizzazioni parziali ed eventi extra-calcistici, sono sorti numerosi malumori, che non lasciavano ben sperare, circa un possibile dialogo sulla ristrutturazione dell’impianto di Fuorigrotta.  Invece, nelle ultimissime ore, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, intervistato ai microfoni di Radio Kiss Kiss, ha dichiarato di aver presentato, il 31 luglio, il progetto economico- finanziario,  per effettuare il restyling dell’arena partenopea. Sarà una struttura moderna, efficiente, ricca di attrazioni e polifunzionale, che sarà vissuta quotidianamente e non in maniera sporadica, come accade oggi.

Si partirà dalla capienza,  che verrà ridotta a 41.000 posti. Il modello, in questo senso, è rappresentato dallo Juventus Stadium, vero e proprio gioiellino,  che consente, alla società torinese,  di ricavare numerosi introiti e rimpinguare le perdite . Ovviamente, su questa stessa scia, verrà eliminata la pista d’atletica che non consente, a tutti gli spettatori, di usufruire di una visuale ottimale, nelle diverse angolazioni dello stadio, verranno ampliati i servizi igienici, verranno migliorate le vie di fuga e verranno, letteralmente sostituiti, i sediolini.  Inoltre, nel progetto si punterà a fidelizzare il rapporto della società con le aziende, per le quali saranno allestiti dei salottini individuali e numerosi sky-box, anche a bordo campo.

Infine,  si stima che i lavori possano iniziare nella primavera del 2016, presumibilmente ad aprile, e conclusi per il 2018.   Non resta dunque che aspettare i lavori per godere, finalmente, di un impianto  all’ avanguardia.

Christian Corda

Dottore in Scienze della Comunicazione, amo affrontare tematiche d'interesse sociale e prestarmi al servizio della collettività.Ho deciso di far sentire la "mia" voce in Linkazzato.it perché è un giornale innovativo e realista che non mostra "sudditanza psicologica"verso poteri provenienti dall'alto.