martedì 20 novembre 2018
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La crisi economica secondo gli Scusateci

Logo (1)Il progetto “Crisi – tre colori di una stessa bandiera” degli Scusateci, film-makers napoletani, ironizza su alcuni aspetti della crisi economica che da quasi un decennio attanaglia il nostro Paese, andando ad indagare situazioni paradossali che però, ormai da anni, fanno quasi da cartina tornasole del malessere dell’Italia intera. “Ah sei laureato con il massimo dei voti in una prestigiosa università italiana, e adesso che fai”? Quante volte abbiamo sentito questa domanda, eppure le risposte ormai sono sempre le solite due: o un laconico “il disoccupato” oppure un forse ancora più doloroso “me ne fuggo all’estero”.

È proprio il lavoro la tematica del primo episodio della trilogia di cortometraggi dal titolo “Espresso Coffee – un caffè…raccomandato”: la sottile satira de gli Scusateci guarda all’interno di un ufficio dove un demotivato trentenne si reca per affrontare l’ennesimo e fallimentare colloquio di lavoro. Il paradossale dialogo con un dipendente sessantenne della stessa azienda è un modo per sorridere a denti stretti dei malcostumi tipicamente italiani che la crisi ha inevitabilmente acuito: raccomandazioni, totale assenza di meritocrazia, ma soprattutto l’esasperata rivalità sul luogo di lavoro che rende uffici e aziende ambienti pieni di quei ricatti e sotterfugi di fantozziana memoria.

Nel secondo episodio che ha il titolo “La vita che ho sempre voluto”, il giovane protagonista, dopo una brillante carriera accademica si vede costretto a lasciare la sua città per una grande capitale europea, che se da un lato sembra dargli la grande opportunità lavorativa che ha sempre sognato, dall’altra lo costringe, suo malgrado, a vivere lontano da amici e parenti, da solo, in una splendida casa di ben 14 metri quadri, tra improponibili stanze da bagno e vicini un tantino razzisti.L’ultimo episodio della saga pone l’accento sull’aspetto familiare della crisi. In “Mezzogiorno di crisi” infatti il tema centrale è l’assurda lotta per “arrivare alla fine del mese”.

Tra musiche che richiamano epiche battaglie cinematografiche ed una crescente tensione, un marito ed una moglie si preparano a recarsi al supermercato per la spesa che viene vista qui come un duello all’ultimo centesimo alla rincorsa della migliore offerta e degli sconti “irrinunciabili”, sempre più a scapito della qualità e anche degli sfizi, ormai totalmente sacrificati sull’altare del risparmio esasperato.

Di seguito i link dei video:

https://www.youtube.com/watch?v=SSfjIW9g-jk https://

www.youtube.com/watch?v=PrBRvQCXZcU

Arianna Esposito

Direttore responsabile Linkazzato at Linkazzato
Giornalista pubblicista dal 2012, una laurea in sociologia e una sconfinata passione per l’universo delle parole, bilanciata da una certa avversità per quello dei numeri. A chi mi chiede dove ho lasciato il filo, rispondo che il filo, quello del discorso, raramente lo perdo.