mercoledì 23 agosto 2017
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Flop M5s, destra e sinistra ai ballottaggi del 25 Giugno

 

flop m5sGrande delusione per il M5s che risulta fuori dai ballottaggi per queste amministrative 2017. A dividersi le poltrone saranno centrodestra e centrosinistra, a parte miracolose sorprese. Anche Genova lascia Grillo da solo. L’affluenza, in forte calo, si è attestata al 60,07%.

E’ una sconfitta pesante quella che deve gestire Grillo dopo i risultati delle urne di ben 1.004 comuni chiamati al voto: al ballottaggio andranno centrodestra e centrosinistra. Il M5s ha perso non solo le grandi città, ma anche la possibilità di recupero dato l’enorme distacco dagli altri pretendenti. Anche Genova, che Grillo si diceva convinto di portare a casa, nonostante la piazza vuota dell’ultimo comizio, lo ha lasciato da solo.

L’unico a riconfermarsi al primo turno è il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. A Genova a contendersi il primato saranno Gianni Crivello, centrosinistra, e Marco Bucci, centrodestra. Situazione diversa all’Aquila dove sarebbe in vantaggio il candidato di centrosinistra Americo Di Benedetto, mentre a Catanzaro Sergio Abramo, centrodestra, se la vedrà con Nicola Fiorita, civica. Nel capoluogo calabrese, il centrosinistra sarebbe dunque fuori dai giochi, Roberto Speranza di Mdp, così commenta il risultato: “In tre su quattro capoluoghi di Regione, dove c’è un’alleanza classica di centrosinistra – sostiene l’ex esponente Pd – il candidato del centrosinistra va avanti. Nell’unico comune, Catanzaro, in cui si è fatta scelta diversa e noi sosteniamo un candidato civico diverso da quello del Pd, il Pd secondo gli exit poll sarebbe fuori dal ballottaggio”. A Verona ci sarà un ballottaggio tra Federico Sboarina (Ln-Fi-FdI e altre) e Patrizia Bisinella, candidata di Fare! e amica del sindaco Flavio Tosi. Può riservare ancora sorprese il risultato delle urne di Taranto dove a contendersi il ballottaggio ci sono quattro candidati.

Chi veramente ottiene riscontri positivi già dal primo turno è il centrodestra che vede profilarsi una possibile alleanza tra Fi e Lega. Per avere un’analisi più approfondita e decidere di approvare questo grande passo, bisognerà comunque ottenere conferme ai ballottaggi e dare uno sguardo allo scenario nazionale.