venerdì 16 novembre 2018
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Expo 2015: nasce “Piacere, Milano”

Mancano due settimane all’inizio di Expo 2015, l’Esposizione Universale che metterà la città di Milano sotto l’attenzione mondiale. Sono attesi oltre 20 milioni di visitatori nel periodo che va da maggio a ottobre. Per questo motivo, si sta facendo di tutto per poter far vivere al meglio questa importante esperienza per il nostro paese. Tra le altre cose è nato un nuovo progetto dal titolo “Piacere, Milano”. Un progetto di turismo collaborativo, di social eating e di narrazione partecipata organizzata da Clinc, dal gruppo Altavia e dalle cooperative sociali La Cordata e Spazio Aperto Servizi. I milanesi in prima persona saranno i protagonisti di questa novità. Lo scopo? Semplicemente quello di far conoscere la città in ogni minimo dettaglio. Il progetto si divide in tre attività. La prima, “Milano siamo noi”, con i milanesi nei panni di guide turistiche del capoluogo lombardo. Una visita inedita per le vie di Milano con la possibilità di ascoltare aneddoti personali e vivere in modo originale la città, non fermandosi solo ai tipici monumenti tradizionali. La seconda, “Indovina chi invito a cena”, vede le case dei milanesi a disposizione per cene in compagnia dei turisti arrivati per l’Expo. Un modo importante per poter fare amicizia, ma anche per poter scambiare opinioni e pensieri sulla città meneghina facendo, così, conoscere nuovi aspetti ai turisti. La terza, “Mappa social”, è una app disponibile per smartphone e tablet creata appositamente e con la possibilità per i cittadini di inserire luoghi della città di Milano al di là dei soliti punti di riferimento turistici. Il progetto “Piacere, Milano” è stato anticipato, il 29 marzo, da “Tutta mia la città” con personaggi del mondo dello spettacolo, dell’arte e della scienza milanesi che hanno raccontato la storia del loro quartiere di nascita. Un progetto originale, per vivere la città di Milano da un altro punto di vista, inedito.

Charlotte Trombiero

Redattrice at Linkazzato.it
Nata a Varese, nel 1991, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi dell'Insubria nel dicembre 2013 con una tesi storica su Simon Wiesenthal, il cacciatore dei nazisti. Grande passione per il mondo della scrittura in generale ed, in particolare, del giornalismo e per le lingue straniere.