sabato 17 novembre 2018
Ultime notizie

Expo 2015: nasce Expo Advisor

Avete intenzione di visitare Expo 2015, ma non sapete da che parte iniziare? D’altronde, il sito che ospita l’Esposizione Universale è immenso. Avete paura di perdervi o, peggio ancora, di dedicare tempo a padiglioni poco importanti togliendo, così, tempo a ciò che vale veramente la pena di essere visitato? Nessun problema, grazie alla nascita di Expo Advisor, sulla falsa riga del famoso Trip Advisor. Un sito dove chi si è già recato ad Expo 2015 dà un voto ai padiglioni visitati, alla qualità, ma anche ai tempi di attesa effettuati per fare la coda (anche con la prenotazione, le code sono inevitabili). Un sito già molto visitato e nato da un’idea di Francesco Prandi, ex volontario a Expo. Prandi, infatti, si è reso conto che molta gente presente all’Esposizione Universale chiedeva consigli ai volontari o alla gente che si era già recata, per visitare i luoghi migliori e non perdere tempo. Un’idea che si è sviluppata in tre giorni e in tre notti ed è stata messa online. Lo scopo? Migliorare l’esperienza dei visitatori. Chiunque si sia recato a Expo 2015 può lasciare la propria opinione e il proprio giudizio, consigliando i propri padiglioni preferiti. Già oltre diecimila visite e sito considerato molto utile per tutti coloro che vogliono recarsi in visita a Milano. Il padiglione più consigliato? Il Padiglione Zero che, a detta di quelli che l’hanno visitato, affermano che vale tutto il biglietto ed è necessario per capire al meglio Expo, un ottimo inizio con il giusto tempo di attesa. A seguire troviamo il Padiglione del Brasile, quello dell’Angola, quello del Giappone, dell’Austria, di Israele e della Germania. I Padiglioni che, al contrario, non sono consigliati sono quelli dell’Irlanda, della Romania, dell’Ungheria e degli Stati Uniti. Un sito da non perdere se volete visitare l’Esposizione Universale, ma avete poco tempo a disposizione. 

Charlotte Trombiero

Redattrice at Linkazzato.it
Nata a Varese, nel 1991, laureata in Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi dell'Insubria nel dicembre 2013 con una tesi storica su Simon Wiesenthal, il cacciatore dei nazisti. Grande passione per il mondo della scrittura in generale ed, in particolare, del giornalismo e per le lingue straniere.