lunedì 22 ottobre 2018
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Condannato a 20 anni il Dj Mormile

Nello Mormile e Livia Barbato in uno scatto postato su facebook, prima del tragico scontro in tangenziale

Nello Mormile e Livia Barbato in uno scatto postato su facebook, prima del tragico scontro in tangenziale.

Emessa la sentenza per il dj che provocò con un’inversione in tangenziale la morte della fidanzata e dell’imprenditore Aniello Miranda.

Condannato a 20 anni di carcere Nello Mormile, il dj che circa un anno fa, il 25 luglio 2015, procedendo contromano in tangenziale provocò un incidente mortale in cui persero la vita la fidanzata Livia Barbato, che viaggiava nella sua stessa vettura, ed Aniello Miranda, piccolo imprenditore in viaggio per lavoro.
A distanza di un anno è stata emessa la sentenza dal gup Rosa de Ruggiero al termine di un processo in cui era stato chiesto il rito abbreviato e che ha risparmiato all’imputato un terzo della pena.
Accolta quindi la richiesta del procuratore aggiunto Nunzio Fragliasso e dal sostituto procuratore Salvatore Prisco. Di quella tragica notte Mormile afferma di non ricordare il perché della fatale inversione in tangenziale, né il momento dell’impatto con l’auto dell’imprenditore Aniello Miranda.
L’imputato ricordava solo che, pochi minuti prima dello scontro, Livia si era sdraiata sul sedile posteriore perché stanca della serata appena trascorsa in un locale a Pozzuoli in cui probabilmente i 2 avevano litigato a causa di una relazione che il dj aveva intrapreso da poco.  Durante la lettura del dispositivo si sono registrati momenti di tensione in aula tra i parenti di Miranda, che hanno urlato all’imputato «Bastardo hai ucciso due famiglie», mentre il padre di Livia, Gianfranco Barbato, ha commentato: «Sono soddisfatto perché è stata riconosciuta la validità dell’impianto accusatorio, ma nessuno mi ridarà più mia figlia».
La famiglia di Livia, giovane promessa della fotografia, ha sempre sostenuto che quello di Nello, seppur folle, è stato un gesto volontario, di ritorsione contro la allora fidanzata, come per punirla della discussione appena fatta relativamente al suo presunto tradimento. Per i genitori di Mormile si è trattato invece di «una sentenza già scritta».

di Claudio Menna © RIPRODUZIONE RISERVATA.

 

Claudio Menna

Claudio Menna(Italy, 1985) is a documentary photographer based in Naples.
Architect , after a graduation at the Federico II University .

In the 2012 he starts the project called “ La Ciudad de D10S “ , a journey through his city , a photographic narration who acts the reality, the miseryandthe beauty of the most popular district in Naples.
Through movements, devotdness symbols and unmistakable signs of tradition, he find life and beauty in the contradictory reality of his city, intercepting those slow times exemplary in that areas.

In January 2015 he founds with his friend Gaetano Fisicaro , Magma Photo CollectiveandMAG'zine , a magazine of documentary photography.

Actually he’s working on maintheme of blindness, inside an institute who accommodates children with visual and psycho-physical pathologies, and his writing a book with the participation of female prisonersof the Pozzuoli Penitentiary with photos , storytales and poems.

His works are published on several nazional and international magazines.

Claudio Menna (1985)
è un fotografo documentarista con sede a Napoli.
Architetto, dopo una laurea presso l'Università Federico II.

Nel 2012 inizia il progetto "La Ciudad de D10S", un viaggio attraverso la sua città; un racconto fotografico che narra la realtà, la miseria e la bellezza dei quartieri più popolari di Napoli.
Attraverso movimenti, simboli di devozione e segni inequivocabili di tradizione, scopre la vita e la bellezza nella realtà contraddittoria della sua città, intercettando quei tempi lenti tipici nelle sue aree di studio.

Nel gennaio 2015 fonda con l'amico Gaetano Fisicaro, Magma Foto collettiva e MAG'zine, una rivista di fotografia documentaristica.Attualmente il suo impegno è rivolto a problematiche sociali quali le disabilità visive, collaborando all’interno di un istituto. I suoi progetti sono pubblicate su numerose testate e magazine nazionali ed internazionali.