mercoledì 18 luglio 2018
Ultime notizie

Da Clemente a Iena White: il rapper Clementino così è uscito dalla droga

“Sono stato soggiogato dalla cocaina”

Se non lo dico qui con voi ragazzi, dove?

Quando hai un genitore che ti piange

in faccia, capisci che devi smettere.

Clemente Maccaro, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Clementino o con quello del suo alter ego Iena White, è un rapper italiano

Dall’intervista con Antonio Dikele Distefano, Clementino ha rivelato i suoi fantasmi del passato.

 

Quindici giorni fa l’artista ha raccontato di essere uscito da una comunità per tossici dipendenti.

<<Volevo sfidare me stesso..credo che il Rap si basi anche su questo.>>

Ed è questa una delle frasi più toccanti di clemente.


 

Il cantante è stato oppresso da “questa merda”, protagonista è la droga che non gli ha permesso di essere vigente alla presentazione del suo disco <<Vulcano>>.


E con rimpianto ricorda, che una volta non è riuscito neanche a

farsi una fotografia per gli effetti devastanti della cocaina.

Il Rapper ha voluto mettere alla prova se stesso, rinunciando a qualcosa di cui non aveva realmente bisogno.

Chi più dei fan potrebbe capire questo suo sentimento di non sentirsi più se stesso?


L’inversione della rotta è arrivata da dentro, dal suo cuore e soprattutto dall’amore per la sua famiglia. «Quando hai un genitore che ti piange in faccia, capisci che devi smettere»


Le parole del cantante sono forti come occhiate, il pubblico di milano è stato pronto ad accogliere il rapper dopo il suo periodo di debolezza.

Al festival “Storie digitali” organizzato da CultCity, la star della musica italiana è stata l’ospite d’onore.

Le rivelazioni di quest’ultimo ai ragazzi presenti al festival sono state sconcertanti, ma grazie anche alla forza di volontà che gli hanno mostrato quest’ultimi, ora Clementino riesce a pensare al suo futuro, in particolare ad  album ispirati al suo vizio  passato e a quei periodi bui dal quale si è rialzato a testa alta.

La musica è la sua nuova sfida.

 

Pasquale D’Alessio, Luca Campisi, Giusy Ciotola e Vincenzo Esposito