domenica 18 novembre 2018
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Cinema e psichiatria: tra gli ospiti l’attore Enzo De Caro

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Attraverso l’immagine osserviamo, capiamo, rifiutiamo, ma soprattutto, quando si tratta della nostra, ci rendiamo conto di quale sia il peso, nel mondo che pensiamo di vivere della ricerca di una soggettività con forza desiderata.

(Vittorio Sconci, psichiatra e organizzatore dell’evento)

Cinema e psichiatria. L’immagine, un prezzo da pagare. Questo il titolo scelto dagli organizzatori delle cinque giornate cinematografiche (ma non solo), dedicate al dibattito interdisciplinare che si soffermerà quest’anno sull’importanza nella mente umana di raffigurare se stessi e riconoscersi come diversi, a volte con spavento o timore. L’evento, giunto alla sua quinta edizione, è stato organizzato grazie alla collaborazione de l’Istituto cinematografico “Lanterne magiche” de la città de l’Aquila con il Dipartimento di salute mentale della Regione Abruzzo e al patrocinio del comune di Sulmona. Al quinto anno, l’iniziativa vede la partecipazione dell’attore e regista Enzo De Caro. Sarà proprio De Caro, domani 19 febbraio ad inaugurare la prima giornata della serie. Di seguito il programma per intero:

Cinema e psichiatria. Sulmona, 19 febbraio-7 marzo, Cinema Teatro pacifico. Evento a ingresso libero

GIOVEDI’ 19 FEBBRAIO 2015 ore 17.30

Proiezione “L’UOMO IN PIU'” di Paolo Sorrentino, al termine del quale ci sarà l’intervento di Enzo De Caro

GIOVEDI’ 26 FEBBRAIO 2015 ore 17.30

Proiezione “LA PRIMA COSA BELLA” di Paolo Virzì

Interventi: Dott.ssa Claudia Ciccarelli, Paolo Stratta (psichiatri)

GIOVEDI’ 5 MARZO 2015 ore 10.00

Proiezione dei film “REALITY” di Matteo Garrone, rivolta agli studenti delle scuole medie inferiori

Proiezione “L’ULTIMA RUOTA DEL CARRO” di Giovanni Veronesi ore 17.30

Inoltre nei giorni 21 febbraio alle ore 18.30 e il 7 marzo sempre alle 18.30 si terranno due incontri con reading di lettura che vedranno la partecipazione di giovani autori e specialisti, come lo psichiatra Vittorio Sconci e la giornalista e sociologa Tiziana Pasetti.

Per imparare e conoscerci, e a riconoscerci.

Donatella Conte

Studentessa di Lettere, aspirante scrittrice. Amo i libri, il cinema neorealista, Vittorio De Sica, odio le ipocrisie ed il qualunquismo. Chi sono? Una ragazza che per salvarsi sceglie di non andarsene ma di scrivere, perché la scrittura può smuovere menti ottuse e scoprire lascive bugie che la società ancora ci racconta. Citando Roberto Saviano: ”La scrittura è stata ed è medicina, piacere, casa, riconferma che esisto, ma anche straordinaria -forse unica per me- possibilità d'incontro, e non penso solo a libri e articoli ma anche a Facebook, che è la mia piazza, il mio bar, il mio ristorante, il mio giardino pubblico e la mia passeggiata a mare.” Scrivere per me è vivere, impossibile stare senza.