mercoledì 18 luglio 2018
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7° edizione di Teatro alla Deriva alle Terme Stufe di Nerone

Alle Terme – Stufe di Nerone (Bacoli-NA) dall’1 luglio 2018 scatta la VII edizione della rassegna TEATROallaDERIVA (il teatro sulla zattera), ideata da Ernesto Colutta e Giovanni Meola, che ne cura la direzione artistica per il sesto anno.

Quattro appuntamenti per quattro domeniche consecutive alle ore 21:30.

Manifestazione unica in Italia, con gli spettacoli rappresentati su una zattera galleggiante sull’acqua, costruita appositamente e posizionata all’interno del laghetto circolare delle Stufe di Nerone.

In uno scenario suggestivo, lontano da caos e rumori della città, un teatro che proverà a far ridere, emozionare, riflettere, pensare, avere dubbi, coltivare certezze.

TeatroallaDeriva, oramai appuntamento fisso dell’area flegrea napoletana, è riuscito ad aggregare e formare negli anni un pubblico affezionato ed attento, nonché sempre crescente edizione dopo edizione.

 

«Ogni anno cerco, con le mie scelte, di sparigliare, di creare un cartellone sghembo, senza certezze ma con tanti spunti. Quest’anno metto insieme registri assai differenti: una drammaturgia pura (quella su Frida Kahlo e Diego Rivera); una drammaturgia di tipo narrativo (‘Cunto’) con un serrato ping-pong attoriale; un recital musical-teatrale su un Totò autore di canzoni e protagonista di una tragica storia d’amore; uno spettacolo d’improvvisazione teatrale che in realtà parte da Shakespeare per arrivare a… Shakespeare. Il tutto mescolando registri e toni, dal più alto al più basso.

Mi auguro che il pubblico che sceglierà di passare una serata teatrale con noi, a galleggiare sulla zattera, condividendo tutto ciò che i lavori saranno in grado di smuoverci dentro, sia sempre appassionato, generoso e numeroso come quello che ha popolato la rassegna in tutti gli anni precedenti».

 

TEATROallaDERIVA programma completo 2018

1 Luglio – Quinta di Copertina

L’INEDITO

di | Wiliam Shakespeare > regia | Stefano De Luca > con | Maria Adele AttanasioDeborah Fedrigucci Fabio Magnani Renato Preziuso

Sapori e colori di una rappresentazione shakespeariana, con i suoi toni da commedia mescolati a quelli da dramma, senza avere un copione ma utilizzando l’improvvisazione teatrale come materia prima per una ricerca approfondita (ma anche sapientemente leggera) di modalità, temi e archetipi ricorrenti nelle sue opere. Shakespeare cucinato e proposto come lui stesso non avrebbe saputo immaginare.

 

8 Luglio – Bottega Bombardini

CUNTO

di – regia | Rosario Sparno > con | Antonella Romano Rosario Sparno

Storia seducente e mostruosa in cui una donna ricama sculture di ferro e il fratello vi dona lucentezza con acqua di mare, il cunto che i due si fanno è così condiviso e raccontato in una lingua siciliana incantevole. Musica per chi racconta e per chi desidera ascoltare mentre i due sono attenti a non tagliarsi con quel filo che cuce, fila e sfila e ha sapore di ferro, di mare e di vendetta.

 

15 Luglio – Teatro dell’Osso

FRIDA KAHLO

di – regia | Mirko Di Martino > con | Titti NuzzolesePeppe Romano

Il testo, rielaborando testimonianze dirette, propone una figura lontana dall’immaginario ricorrente di grande artista sfortunata o semplicemente innamorata di Diego Rivera. Frida fu donna contradditoria: libera ma anche ingabbiata nel ruolo di moglie, rivoluzionaria nell’arte ma anche schiva. Ma lo scoppiettante duetto Frida-Diego rimanda ad un mondo ancora vivo nei suoi incredibili quadri.

 

22 Luglio – CRASC teatro di ricerca

TOTO’ CROONER. Un Otello principe di Bisanzio

di – regia – con | Carmine Borrino

Antonio De Curtis geloso come un Otello. Il copione shakespeariano come pre-testo per drammatizzare la passione fatale che il giovane Totò ebbe ad inizio carriera per e con la sciantosa Liliana Castagnola. La morbosa gelosia, le malelingue, le incomprensioni, la tragica morte della donna. Un recital musical-teatrale in prima persona, cantando e suonando le sue canzoni come farebbe un vero crooner.

Arianna Esposito

Direttore responsabile Linkazzato at Linkazzato
Giornalista pubblicista dal 2012, una laurea in sociologia e una sconfinata passione per l’universo delle parole, bilanciata da una certa avversità per quello dei numeri. A chi mi chiede dove ho lasciato il filo, rispondo che il filo, quello del discorso, raramente lo perdo.